Crisi idrica risolta a Costa Paradiso
Abbanoa riapre la condotta principale dell’acqua potabile Raggiunto un accordo per pagare 1,6 milioni di debito
COSTA PARADISO. Abbanoa riapre i rubinetti al mega villaggio vacanze di Costa Paradiso, dopo che per cinque giorni 16 mila turisti hanno ricevuto l’acqua con il contagocce.
A sbloccare una situazione che era diventata ormai insostenibile è stato, ieri mattina, il sindaco di Trinità Gian Piero Carta il quale ha mediato l’incontro tra l’amministratore della “Comunità Costa Paradiso” Piergianni Addis e l’Ad di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti, al quale sono state offerte garanzie sulla liquidazione del 40 per cento dell’ingente debito (un milione e seicentomila euro) venutosi a creare per forniture d’acqua al mega condominio con oltre 2100 unita abitative, acqua e servizi non pagati all’Ente che gestisce la risorsa idrica isolana.
La Comunità ha versato ieri 100 mila euro in aggiunta ai duecentomila già bonificati nei giorni scorsi, impegnandosi di saldare la rimanente quota entro venti giorni. Giovanni Manca Nissa, il responsabile della comunicazione di Abbanoa, ha spiegato che l’Ente gestore ha dovuto agire coattivamente in quanti i ripetuti solleciti non avevano prodotto alcun risultato, al punto tale da attivare un contenzioso civile sul quale si erano espressi, a favore di Abbanoa e delle sue pretese economiche, sia il tribunale di Tempio che la corte d’Appello di Sassari. Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione di Trinità d’Agultu che, ad un mese dall’insediamento del sindaco Gian Piero Carta, ha dovuto affrontare una emergenza che riguardava le richieste di acqua potabile che arrivavano dal più grande insediamento turistico della costa nord, che ha ieri contava ben 16 mila presenze. Ora l’attenzione dell’Ente che eroga l’acqua potabile si sta spostando su altri centri residenziali, questa vola ad est della Gallura, con interventi di slaccio che potrebbero interessare a breve diversi condominii nella zona di Baja Sardinia, Porto Cervo e nelle vicinanze di Olbia.
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