Distretto sanitario insulare, primo sì della Regione
LA MADDALENA. La giunta regionale accoglie l’emendamento dei consiglieri Pierfranco Zanchetta (Upc) e Luca Pizzuto (Sel) che prevede l’istituzione del cosiddetto distretto sanitario insulare della...
LA MADDALENA. La giunta regionale accoglie l’emendamento dei consiglieri Pierfranco Zanchetta (Upc) e Luca Pizzuto (Sel) che prevede l’istituzione del cosiddetto distretto sanitario insulare della Maddalena e Carloforte. La notizia tranquillizza in parte gli animi dei cittadini e dell’amministrazione. La giunta Pigliaru in pratica ha riconosciuto all’isola una sua autonomia organizzativa socio-sanitaria e finanziaria. Ma per la creazione vera e propria del distretto insulare bisognerà attendere il voto finale del Consiglio regionale. «A Cagliari hanno recepito l’emendamento – dichiara l'assessore comunale alla Sanità, Massimiliano Guccini –. Siamo soddisfatti è il primo atto concreto della Regione per garantire il pieno diritto alla salute dei maddalenini. Tragedie come quella di Carloforte di qualche giorno fa, in cui una donna incinta ha perso il bimbo mentre era a bordo di un traghetto diretto verso l’ospedale più vicino per partorire, confermano, purtroppo, la necessità di assicurare alle isole minori della Sardegna una maggiore attenzione sotto il profilo sanitario. Il consigliere regionale isolano Zanchetta, nelle sedi cagliaritane, si è fatto portavoce anche delle istanze fatte a suo tempo dall’amministrazione». Per Guccini l'emendamento allontana in parte i timori della nuova Asl unica. «Il rischio era quello di veder aumentare l'isolamento geografico e logistico tra La Maddalena e i futuri centri decisionali amministrativi». (w.b.)
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