Sechi consegna i lavori per la Padru-Alà
Si sblocca l’iter, ma l’ex vicepresidente gallurese Marrone avverte: «A rischio il secondo stralcio»
OLBIA. Lunedì ci sarà ad Alà dei sardi la cerimonia di consegna dei lavori del tratto Alà-Padru del percorso Abbasanta-Buddusò-Olbia. Sarà presente il commissario straordinario della Provincia Guido Sechi, competente su quel tracciato, insieme all’assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Maninchedda e altri sindaci e consiglieri regionali del territorio.
La consegna dei lavori per il primo stralcio funzionale del quarto lotto della Abbasanta Buddusò Olbia, in continuazione dalla rotatoria sulla SS 389 in direzione della SP 24, per circa 2,8 Km, è assegnato all'associazione temporanea d'imprese Pellegrini, SER. VIN. S.r.l., Loi, Alamanni, Boi con sede a Cagliari che si aggiudicò l'appalto.
«Sicuramente una bella notizia – commenta Salvatore Marrone, ex vicepresidente della provincia Gallura, oltre che consigliere provinciale nel vecchio ente di Sassari –, nonostante siano trascorsi tre anni dall'aggiudicazione dell'appalto, che pone le basi per un immediato cantieramento e soprattutto ci da maggiori certezze per il completamento dell'intero lotto funzionale in tempi non lunghissimi. Vista l'importanza dell'asse viario, classificato di rilevanza regionale e fondamentale per rompere l'isolamento e limitare lo spopolamento dei paesi delle zone interne del Goceano e del Monte acuto che attendono la realizzazione di questa importante infrastruttura da oltre un decennio».
«Da ex amministratore– prosegue Marrone – che per oltre un decennio ha seguito con grande attenzione l'iter dell'opera, voglio ringraziare l'amministratore della provincia di Sassari, l'assessore Maninchedda, che so essersi impegnato a fondo per sbloccare la situazione e il dirigente del settore lavori pubblici dell'ex provincia Olbia-Tempio cosi come il Rup Casula per il puntuale e grande lavoro svolto. Non bisogna però abbassare la guardia poiché esiste il problema del secondo stralcio, per i rimanenti tre chilometri, completamente finanziato con fondi del residuo vincolato della ex provincia, in completamento del lotto funzionale che è si provvisto già di tutti i pareri di Via ma nasconde alcune problematiche. La normativa attuale non consente più l'appalto integrato, adottato per il primo stralcio, pertanto, per evitare che i tempi di realizzazione si allunghino è necessario che si provveda alle variazioni di bilancio e agli adeguamenti tecnici necessari per essere pronti ad appaltarlo entro il 2017».
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