La Nuova Sardegna

Olbia

lo spettacolo

Musica e arte sotto le stelle: omaggio al cantautore

Musica e arte sotto le stelle: omaggio al cantautore

TEMPIO. L’inaugurazione di piazza Fabrizio De André, avvenuta, al calar della sera di giovedì, alla presenza dell’architetto Renzo Piano, di Dori Ghezzi e di migliaia di persone che hanno invaso le...

2 MINUTI DI LETTURA





L’inaugurazione di piazza Fabrizio De André, avvenuta, al calar della sera di giovedì, alla presenza dell’architetto Renzo Piano, di Dori Ghezzi e di migliaia di persone che hanno invaso le vie del centro storico di Tempio, ha avuto ieri il suo degno epilogo con lo spettacolo “Sotto il vento e le vele”, ideato e curato dal maestro Sandro Fresi, storico direttore artistico degli eventi deandriani.

La città, dalle 18,30 in poi e sino a notte inoltrata, è stata inondata e sommersa dalla musica e dalla poesia di Fabrizio De André, “cittadino discreto di Tempio”, come qualcuno lo ha definito nella magica notte dell’inaugurazione della sua Piazza.

Sandro Fresi, una cui opera era stata a suo tempo recensita molto positivamente da Fabrizio De André, ha voluto cominciare il suo omaggio al poeta-cantore in maniera quasi clownesca. Con una compagnia olbiese, “LanchiLonghi” che ha presentato lo spettacolo itinerante “Musica sui trampoli”. Dopo di loro, ad esibirsi è stato il tempiese Mario Garrucciu, con Antonello Balata alla chitarra.

La grande festa-omaggio a De Andrè è proseguita sempre all’insegna della musica con la lunga kermes presentata da Fulvio Accogli, in Piazza Gallura, dove si sono esibiti i gruppi De Akokan, che ha proposto “Son de Cuba”, e Salauna, che ha presentato “Iskeliu”.

Si sono esibiti con il primo gruppo: Yanara Reyes Mac Donald, Antonio Pitzoi, Sebastiano Pacifico, Netsy Najarro e Giampiero Tamponi. Con Salauna si sono esibiti: Daniela Pes e Mauro Savigni, Mauro Fresi, (strugente il suo sax), Alessandra Cocco, Fabio De Leonardis, Alessandro Deiana e lo stesso Sandro Fresi.

Uno spettacolo che è stato degno finale di un evento, come ha sottolineato giovedì notte lo stesso architetto Renzo Piano, «destinato ad entrare negli annali della città».

Meritati gli applausi per tutti gli artisti che si sono esibiti e per il loro direttore artistico, da parte dei tantissimi residenti e visitatori presenti all’appuntamento. (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative