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Olbia

Sa Cuba, il Comune scende in campo per il “botanic golf”

di Giandomenico Mele
Sa Cuba, il Comune scende in campo per il “botanic golf”

Alle porte della città un green da nove buche e un giardino Il 14 agosto un torneo per la ripresa dell’attività sportiva

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OLBIA. "Botanic golf Sa Cuba" atto secondo. Sono passati due anni dalla prima inaugurazione e il silenzio ha regnato sovrano su quello che era stato presentato come il nuovo paradiso dei golfisti alle porte di Olbia. Un po' campo da golf e un po' orto botanico. Ieri è arrivato il secondo battesimo per una nuova vita sportiva e, si auspica, turistica, per la struttura attualmente sacrificata e difficile da raggiungere a causa dei lavori sulla strada Sassari-Olbia. Una volta arrivati in località "Sa Cuba", si coglie la caratteristica peculiare di questo nuovo campo da 9 buche: conciliare il gioco con l'aspetto naturalistico e la presenza di circa 600 specie botaniche. Ma che fine aveva fatto un progetto nato due anni fa e poi sparito dai radar? «Noi ci siamo sempre stati, solo che nessuno ci ha dato una mano - spiega il presidente Daniele Zannini -. Il Comune e l'associazione degli albergatori ci avevano messo i bastoni tra le ruote, ma noi abbiamo insistito e lavorato per adeguarci ai parametri che ci richiede la Federazione golfistica italiana».

Verde speranza. Ma il vento sembra cambiato e il verde del green assomiglia a una speranza. Almeno stando alla presenza di due assessori comunali: quello al Turismo, Marco Balata e la collega dello Sport, Silvana Pinducciu. «Mi impegno a convocare al più presto un tavolo tecnico con le strutture alberghiere e le associazioni di categoria - sottolinea Balata -. Faccio i complimenti a questa iniziativa privata che può rappresentare attraverso uno sport come il golf un volano per l'economia del nostro territorio e per la promozione turistica. Porteremo avanti sinergie con le scuole per promuovere la pratica del golf e contribuire al rilancio turistico di Olbia». C'è anche il pollice verde, che con il green del golf fa pendant. «Pensiamo certamente a convenzioni con alberghi e scuole - conferma Silvana Pinducciu -. Ma a me piacerebbe che per i genitori che accompagnino i figli ai corsi di golf, ci sia la possibilità di fare lezioni di botanica».

Golf e ambiente. Nata all'interno dell'azienda agricola Bindi Tesei, l'iniziativa è condotta dalla associazione sportiva dilettantistica «Botanic golf Sa Cuba», iscritta alla federazione golfistica italiana. L'associazione è guidata dal presidente Daniele Zannini, affiancato da Albino Tesei. «Il campo rispetta l'ambiente, non abbiamo smosso nulla – spiega Albino Tesei –. Qui tutto è incontaminato, quasi selvaggio. Siamo circondati da migliaia di specie di piante e di fiori». Inoltre la struttura del Botanic golf Sa Cuba dispone di spogliatoi e club house. Ovviamente è possibile affittare tutta l'attrezzatura, come carrelli, sacche, mazze e palline.

I tornei. Ma siccome oltre all'ambiente c'è anche il gioco, la nuova vita di Sa Cuba inizia con i tornei. Il più importante sarà la Ryder Trophy del 14 agosto: due squadre da 16 giocatori ciascuna, con match play sul modello della Ryder Cup del grande golf mondiale. Poi ci sarà il secondo "Trofeo Sa Cuba" con percorso Louisiana a due giocatori. Con la pallina che ricomincia a rotolare tra green e pollice verde.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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