Sanità animale, il dirigente resta Bacciu
Rigettato in tribunale il ricorso presentato da Salvatore Desini per l’incarico al vertice del servizio
OLBIA. Domenico Bacciu resta al suo posto di direttore del servizio di sanità animale, in maniera definitiva. È quanto stabilito dal tribunale di Tempio che ha respinto il ricorso presentato da Salvatore Desini che puntava a ribaltare una precedente decisione della magistratura civile. Si chiude così una lunga vicenda processuale, iniziata nel 2012, subito dopo che l’allora direttore generale dell’Asl 2 di Olbia affidasse l’incarico di direttore del servizio della sanità animale a Domenico Bacciu. Una scelta arrivata dopo che cinque aspiranti alla nomina si erano presentati davanti alla commissione di esperti e sostenuto un colloquio. Uno de quattro esclusi, Salvatore Desini, aveva però presentato ricorso e giusto due anni e mezzo fa si era visto dare ragione dal giudice del lavoro, che aveva cassato la nomina dell’Asl, e condannato l’azienda a risarcire Desini facendogli percepire le somme mancanti. «Una decisione – spiega l’avvocato di Bacciu, Giuseppe Longheu – presa senza sentire una delle parti in causa, la nostra».
Per questo motivo, ricorda lo stesso Longheu, è stato presentato un ricorso che ha rimesso le cose a posto. A Bacciu è stato nuovamente riconosciuto il diritto di dirigere il servizio, come stabilito dalla commissione giudicante. Su quest’ultimo atto, Desini ha proposto un nuovo ricorso. «E anche stavolta – sottolinea ancora l’avvocato Longheu – abbiasmo avuto ragione noi, chiudendo in maniera definitiva questa lunga vicenda».
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