La Nuova Sardegna

Olbia

Al via la progettazione del Puc di Arzachena

di Walkiria Baldinelli
Al via la progettazione del Puc di Arzachena

Vincitrice del bando un’associazione di architetti di Mestre e Cagliari Sipario su vent’anni di contrasti. Costerà 190mila euro, sarà pronto tra sette mesi

2 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Riparte la progettazione del Puc che da oltre 20 anni tiene banco nel consiglio comunale. Tramite bando, il Piano urbanistico comunale è stato affidato per circa 190mila euro a un'associazione temporanea che riunisce gli architetti della Drh di Mestre e il pool di professionisti dello studio Criteria di Cagliari, che hanno già redatto il Pul. La prima adozione del Piano di utilizzo dei litorali che aveva fatto scattare le norme di salvaguardia (non possono essere più rilasciate nuove concessioni demaniali) era stata approvata dalla maggioranza in Consiglio a novembre dello scorso anno. È firmato Criteria anche lo studio del vincolo idrogeologico propedeutico al Puc.

Tempi ridotti e ribasso. L'associazione temporanea di professionisti rispetto alle altre tre partecipanti ha vinto la gara non solo per avere presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa (un ribasso di 90 mila euro, pari a oltre il 30% sull'importo a base d'asta che era di 277mila euro), ma ha anche garantito la consegna degli elaborati del Puc in 220 giorni, ovvero la metà di quelli previsti nel bando.

Iter lungo e travagliato. Il Puc aveva subito l'ennesima battuta d'arresto a ottobre del 2014, quando l'amministrazione di Alberto Ragnedda mise la parola fine all'incarico ventennale di quasi un milione di euro agli architetti Giovanni Maria Campus, di Cagliari e Rino Canalis, di Sassari. Il primo incarico venne affidato loro nel 1993 dall'allora maggioranza di Giovanni Andrea Giagoni. Il piano urbanistico, poi adottato a ottobre del 1998 con l'amministrazione di Piero Filigheddu, venne annullato a dicembre dalla Regione. Arzachena tornò così al vecchio Piano di fabbricazione. Nel 2007 la giunta di Pasquale Ragnedda riassegna l'incarico, revocato lo scorso ottobre dalla giunta Ragnedda perché sino a quel momento erano stati prodotti solo una parte dei documenti.

Visione d’insieme. «La situazione era insostenibile – commenta il sindaco, Alberto Ragnedda –. Non è possibile gestire un territorio come Arzachena senza una pianificazione territoriale che dia regole certe alla comunità e agli investitori. Vogliamo dare un indirizzo chiaro dello sviluppo urbanistico che tenga conto delle esigenze del comparto turistico, dell'accoglienza, del rispetto per l'ambiente e per la qualità di vita dei cittadini». Aggiunge Libero Meloni, dirigente del settore Urbanistica e presidente della commissione di gara: «Il Comune risparmierà 90mila euro, ma molto importanti sono gli elementi che qualificano l'offerta tecnica. Compresi gli studi specialistici aggiuntivi a quelli previsti dalla gara e la riduzione dei tempi di redazione del progetto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative