La Nuova Sardegna

Olbia

“Lady truffa” resta ai domiciliari

“Lady truffa” resta ai domiciliari

L’avvocato difensore dopo l’interrogatorio: «In quella casa è in pericolo»

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. «I fatti non sono avvenuti così come sono rappresentati nei capi d’accusa e su ogni contestazione darò le necessarie spiegazioni». Sonia Fiori, la signora delle truffe, non ha risposto all’interrogatorio di garanzia, ma davanti al giudice Paola Ferrari Bravo ha reso una dichiarazione spontanea. L’ex amministratrice di condomini sassarese, assistita dal suo difensore, l’avvocato Giampaolo Murrighile, ha annaunciato la presentazione di una memoria difensiva non appena avrà cognizione dell’enorme faldone di accuse contestate, Nel frattempo, il giudice ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari, così come eseguita l’altro ieri dai carabinieri di Olbia successivamente alle presunte truffe consumate tra febbraio e marzo scorsi.

«Abbiamo fatto presente – ha spiegato l’avvocato Murrighile – che la misura di custodia è sproporzionata in quanto, dopo la notorietà e il clamore della vicenda, è materialmente impossibile che la signora possa mai reiterare il reato, ammesso che l’abbia mai compiuto. La realtà è che in queste ore Sonia Fiori è sottoposto a un vero e proprio linciaggio, soprattutto attraverso i social, che la pone in una condizione di oggettivo pericolo nel perdurare della misura cautelare. Già in passato, infatti, nella sua abitazione aveva subito pesanti intimidazioni. Per questo presenteremo immediatamente ricorso al giudice del riesame».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative