Olevà, il cuore e le radici sono a Buddusò
Domani, alle 18.30 nel centro culturale di Buddusò, l'antropologo Bachisio Bandinu presenterà il libro di Elisa Biosa e Gianfranco Trudda dal titolo "Olevà. Le famiglie. Ricostruzione storica,...
Domani, alle 18.30 nel centro culturale di Buddusò, l'antropologo Bachisio Bandinu presenterà il libro di Elisa Biosa e Gianfranco Trudda dal titolo "Olevà. Le famiglie. Ricostruzione storica, demografica e antropologica” (Taphros). Dopo l'introduzione di Tomaso Tuccone, assessore comunale alla Cultura, e la presentazione di Bachisio Bandinu, i due autori illustreranno la loro ricerca su Berchiddeddu, piccolo angolo di terra poco conosciuto e fortemente legato a Buddusò; a livello amministrativo, essendo stato il suo comune di appartenenza fino al 1958, e culturalmente in quanto la maggioranza degli abitanti sono di origine buddusoina. Oltre naturalmente i legami di parentela, i due autori infatti si sono occupati di ricostruire gli alberi genealogici di Berchiddeddu e frazioni a partire dal 1866, rilevando con ampiezza l'entità dei rapporti tra Buddusò e Olevà. Il libro,oltre alla ricostruzione storica, demografica e antropologica, esplora i rapporti sociali espressi nelle diverse forme di organizzazione comunitaria, a partire dalla gestione della parentela. Emerge come il lungo isolamento ha consentito alla piccola comunità di resistere a lungo al processo di acculturazione imposto dai ceti dominanti, attuando quindi un proprio sistema di autogoverno.
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