Raccolta dei rifiuti, in aumento la quota della differenziata
ARZACHENA. Sale la percentuale della raccolta differenziata. A giugno era oltre il 45% , 10 punti in più rispetto a gennaio. Il trend è in continua crescita. Oggi è già intorno al 48%, poco distante...
ARZACHENA. Sale la percentuale della raccolta differenziata. A giugno era oltre il 45% , 10 punti in più rispetto a gennaio. Il trend è in continua crescita. Oggi è già intorno al 48%, poco distante dalla soglia regionale del 50% consentita per i comuni costieri nel periodo estivo. Un dato in controtendenza per Arzachena: il Comune potrebbe ricevere premialità. Solo negli ultimi 4 anni, infatti, ha dovuto pagare oltre 180 mila euro di penalità. Nonostante le percentuali incoraggianti l'amministrazione è sempre alle prese con alcuni casi di abbandono di rifiuti. Ha così rafforzato i controlli negli ecocentri e nelle isole ecologiche.
Emergenze rifiuti. «Ogni giorno dobbiamo fronteggiare emergenze – spiega il delegato all'Ambiente, Gianmario Orecchioni -. Ciclat-Sceas, il gestore del servizio cittadino di nettezza urbana, ha assunto altro personale nei due ecocentri di Arzachena e Cannigione. Purtroppo molti cittadini che usufruiscono del sistema porta a porta, nonostante il divieto, continuano a conferire rifiuti nelle 80 isole ecologiche disseminate sul territorio». Per contrastare il fenomeno il Comune ha posizionato telecamere. «Pensavamo fosse un deterrente – commenta – invece ci sono ancora molte persone che preferiscono disfarsi dei rifiuti una volta la settimana, anziché rispettare il calendario di raccolta porta a porta. Inoltre sono stati pizzicati e multati alcuni abitanti residenti nei comuni di Luogosanto e Sant'Antonio di Gallura e nella frazione di San Pantaleo».
Cittadini virtuosi. Se il Comune ha invertito il trend di rifiuti indifferenziati - è sceso del 14% da aprile (31%) a giugno (45%) - significa che la maggior parte di cittadini e aziende rispettano le regole di raccolta. «Grazie al loro contributo il Comune punta ad allinearsi almeno agli obiettivi normativi regionali - dice Orecchioni -. A ottobre faremo un'ulteriore campagna di sensibilizzazione».
Nuovo gestore. Da aprile il servizio di nettezza urbana è affidato alla Ciclat. Come previsto nel contratto da 35 milioni, spalmati su 7 anni, il costo per lo smaltimento del secco residuo è a carico del gestore, non più del Comune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
