Martedì la firma per l’ex Club Med
La Maddalena, intesa con la Regione anche sul riutilizzo di strutture militari
LA MADDALENA. La giunta regionale martedì siglerà l'annunciato accordo di programma per la riconversione dell'ex club Med di Caprera e di alcune strutture militari. Una svolta per l'isola, sulla quale il consiglio comunale maddalenino vigilerà. Nella seduta fiume di ieri, il Comune e il Parco hanno anche sottoscritto un'intesa per la copianificazione dei piani di sviluppo urbanistico e ambientale, con la benedizione del presidente Bonanno.
Accordo Regione-Comune. L’accordo di programma non riguarda solo l'ex struttura alberghiera di Caprera. Fra le intese ci sono anche la politica degli approdi, che mira a incrementare il numero di posti barca per diportisti con il posizionamento di pontili su aree demaniali, e la riconversione di strutture militari: l'ex caserma Faravelli e le case di Moneta, in cui sono alloggiate 130 famiglie. «È frutto di mesi di interlocuzioni tra i due enti – dichiara il sindaco, Luca Montella –. La delibera doveva essere votata oggi, ma la visita a Sassari del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, l'ha fatta slittare di alcuni giorni».
Ex club Med. La notizia dell'impegno concreto della Regione di mettere nero su bianco gli accordi presi infiamma per oltre un'ora il dibattito con l'opposizione. «Chiediamo comunque che venga accolta la nostra mozione, il Consiglio comunale è il luogo deputato in cui poter esaminare una bozza del bando internazionale per l'assegnazione dell'ex club Med – afferma il capogruppo del Vento che cambia, Gaetano Pedroni –. Deve dare le linee di indirizzo e programmazione del territorio, non crediamo che la Regione sia contraria a questa richiesta». La querelle dei vivaci botta e risposta ruota attorno alle sollecitazioni della minoranza fatte anche a maggio. Quando i consiglieri rientrano in aula dopo una riunione dei capigruppo, minoranza e maggioranza sono allineate. La discussione slitta a settembre, data in cui dovrebbe essere redatto il bando internazionale. L'impegno è di comunicare ogni step di avanzamento dell'iter per concordare assieme le linee di indirizzo.
Intesa Comune-Parco. Dopo anni di contrapposizioni Comune e Parco depongono le armi. Collaboreranno per copianificare i piani di sviluppo urbanistico e di tutela ambientale. Una commissione si riunirà ogni settimana per esaminare le proposte. (w.b.)
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