La Nuova Sardegna

Olbia

Memoria e impegno per commemorare gli eroi di Curragghja

di Angelo Mavuli

La città ha rievocato il tragico incendio del 28 luglio 1983 Il ricordo di chi perse la vita per salvare l’abitato dal rogo

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TEMPIO. Tempio ha celebrato solennemente, giovedì, il 33esimo anniversario della morte dei nove uomini ( medaglie d’oro al valor civile) che il 28 luglio del 1983 persero la vita mentre lottavano contro un pauroso incendio in atto da una settimana su un fronte di oltre 40 chilometri che quel giorno minacciava ormai da vicino dal lato ovest, ove sorge la collina di Curragghja, le prime case della città. Questi i nomi dei nove caduti: Claudio Migali, vigile urbano; Diego Falchi, maresciallo forestale; Gigi Maisto, operaio; Mario Ghisu, operaio di Alà dei Sardi; Nino Visicale, impiegato; Salvatore Pala, brigadiere forestale; Silvestro Manconi, operaio; Tonino Manconi, segretario Comunità montana; Tonuccio Fara, operaio. Nella stessa circostanza rimasero feriti in modo grave e permanente (anche loro medaglie d’oro al valor civile) Antonello Azara, Antonello Forteleoni, Gianni Mazza, Giuseppe Soggiu, Mario Marchesi e Vanni Bisson che proprio l’anno scorso, all’inizio di gennaio, è venuto improvvisamente a mancare.

Le cerimonie della “Memoria e dell’Impegno”, come vengono chiamati i vari momenti della ricorrenza, hanno avuto inizio alle 17,30 di fronte alla stele sulla collina di Curragghja con la deposizione di una corona. Alle 18 (ora in cui 33 anni fa Tempio piangeva già i suoi primi morti), le campane della cattedrale, per qualche minuto, hanno suonato a morto. Successivamente, un’altra corona è stata deposta nel monumento eretto per i nove uomini nel cimitero cittadino. Alle 21,30, infine, al Carmine si è tenuta la narrazione teatrale “I Colori dell’Iride e gli Esclusi”. Nove brevi riflessioni, scritte e interpretate con grande maestria da don Antonio Tamponi. Ogni riflessione è stata intervallata da esibizioni di ottimi artisti. La prima ad esibirsi con l’inno nazionale è stata la banda musicale Città di Tempio. A seguire, coordinati sul palco dalle giovanissime Silvia Linaldeddu e Susanna Serra, si sono esibiti: Sandro Fresi, Yanara Reyes Mac Donald, Marco Muntoni, Nico Bianco, Alessandro Zizi, Elena Fraschini, Giovanni Scanu, Luigino Cossu, Giovanni Puggioni, la Schola Cantorum Civitas Templi del maestro Marco Ortu, il Coro Gabriel, l’Accademia delle Tradizioni popolari, Pinuccio Cossu e Daniela Astara nelle vesti di presentatrice. Tutti artisti di grande valore e generosità ai quali è andato, per bocca del sindaco, il grazie di tutta la città.

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