La Nuova Sardegna

Olbia

Santa Teresa, attori animalisti contro il circo

di Walkiria Baldinelli
I giocolieri davanti al tendone
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I giocolieri davanti al tendone

Ogni giorno davanti al tendone un flash mob della compagnia Officine peregrine

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SANTA TERESA. Figuranti travestiti da elefanti e clown che danzano sui trampoli nel flash mob contro il circo con animali. La protesta pacifica, ma altrettanto convinta, è della locale compagnia teatrale “Officine peregrine”. Per osteggiare gli spettacoli circensi, supportata da un comitato spontaneo di cittadini e visitatori, mette in scena un contro-spettacolo. Ogni giorno, sino al 2 agosto, i figuranti continueranno a piazzarsi davanti all'ingresso del tendone, nell'area del campo sportivo, all'ingresso del paese.

«Protestiamo non solo contro lo sfruttamento degli animali – spiega Vittoria Nicoli, regista e una delle menti di “Officine peregrine” -. La compagnia circense Krones che oggi è autorizzata a spettacolarizzare le esibizioni degli animali due anni fa venne coinvolta, assieme a un'altra, in una vicenda giudiziaria. Scattato grazie ai volontari della Lav (Lega anti vivisezione) il maxi sequestro portò alla liberazione di ben 19 animali. Siamo qui per dimostrare che l'arte circense è capace di attrarre il pubblico anche senza l'utilizzo di elefanti, tigri, leoni, dromedari, zebre e così via. Insomma, tutti animali che vengono trasportati e costretti a vivere in gabbia». I contro-spettacoli, offerti ogni giorno mezz'ora prima di quelli circensi non seguono un copione. Alla coreografia di base si aggiunge l'improvvisazione, che tiene conto anche del coinvolgimento di passanti e spettatori. Spiega Vittoria Nicoli: «Puntiamo a un cambio di rotta: chiediamo di preferire sempre spettacoli che non usano animali e sollecitiamo il Parlamento, anche attraverso le istituzioni locali, ad accelerare l'iter legislativo di norme che vietino il finanziamento pubblico ai circhi con animali. Soprattutto quelli già condannati per maltrattamenti».

Manifestazioni di protesta c'erano già state due anni fa. Lo scorso anno era calato il silenzio perché in paese non si era presentato alcun circo. Questa volta a fare da apripista nei flash mob è l'associazione “Teatri peregrini”. «Santa Teresa è un paese di cultura – sottolinea infine la regista della compagnia –. Non c'è bisogno di attrarre turisti e visitatori con esibizioni di animali nei circhi. Oggi giorno sempre più compagnie propongono arti circensi alternative. Nel cartellone comunale degli spettacoli, inoltre, c'è già una serie di eventi importanti. Rassegne e festival di tutti i tipi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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