Commissioni consiliari al lavoro da oggi
Ufficializzati i nomi dei componenti. Monni presidente di quella all’Urbanistica, Spano all’Ambiente
OLBIA. La nuova amministrazione può accendere i motori e dare gas. Con la definizione delle commissioni consiliari la macchina del Comune è pronta per lavorare a pieni giri. Il presidente del Consiglio, Gian Piero Mura, ha ufficializzato ieri la formazione delle commissioni durante un Consiglio comunale molto tecnico.
Commissione Urbanistica. Presidente Sebastiano Monni, vice Rino Piccinnu; maggioranza: Sebastiano Monni, Valerio Spano e Tore Pinna. Minoranza: Rino Piccinnu e Roberto Ferinaio.
Commissione Lavori pubblici. Presidente Valentina Mellino, vice Davide Bacciu. Maggioranza: Valentina Mellino, Ezio Setzi e Paolo Oliva; minoranza: Amedeo Bacciu, Davide Bacciu.
Commissione Servizi sociali. Presidente Maria Antonietta Cossu; vice Ivana Russu. Maggioranza: Maria Antonietta Cossu, Efisio Dessanai, Tiziana Biscu; minoranza Ivana Russu, Maria Teresa Piccinnu.
Commissione Ambiente. Presidente Valerio Spano; vice Roberto Ferinaio. Maggioranza: Giovanni Paddeu, Valerio Spano e Roberto Derosas. Minoranza Roberto Ferinaio e Massimo Satta.
Commissione Turismo. Presidente Roberto Derosas; vice Vanni Sanna. Maggioranza: Roberto Derosas, Simonetta Padre, Giulia Derosas; minoranza Giovanni Sanna e Patrizia Desole.
Commissione Cultura. Presidente Simonetta Padre, vice Ivana Russu. Maggioranza: Simonetta Padre, Ezio Setzi e Tiziana Biscu. Minoranza: Ivana Russu e Vanni Sanna
Commissione Bilancio. Presidente Simonetta Lai, vice Davide Bacciu. Maggioranza Simonetta Lai, Alesandro Altana e Mario Altana; minoranza: Davide Bacciu e Rino Piccinnu.
Nel corso dell’assemblea sono stati approvati anche alcuni debiti fuori bilancio per un totale di circa 70mila euro. Le delibere sono passate con i voti a favore della maggioranza, astensione da parte delle minoranze. «Voteremo in coerenza con quanto detto a inizio legislatura – ha detto Roberto Ferinaio, Movimento 5 stelle –. Non voteremo tutti quegli atti che sono prese d’atto di scelte della precedente amministrazione. Saremo invece propositivi per quanto riguarda i futuri documenti di programmazione». Via libera anche all’assestamento di bilancio e all’elenco degli immobili di proprietà del Comune da alienare. Gli edifici restano sempre gli stessi che nessuno intende comprare. Tra questi il teatro Michelucci e l’ostello della gioventù. (se.lu.)
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