Un drastico taglio alle consulenze
OLBIA. I quasi 900 mila euro in consulenze, spesi dall’amministrazione olbiese nel corso dell’anno 2009 sono solo un lontano ricordo. Il Comune di Olbia deve rispettare un tetto di spesa che...
OLBIA. I quasi 900 mila euro in consulenze, spesi dall’amministrazione olbiese nel corso dell’anno 2009 sono solo un lontano ricordo. Il Comune di Olbia deve rispettare un tetto di spesa che attualmente é di 322.157 euro all'anno. E secondo le certificazioni rilasciate dai Revisori dei conti dell’ente alla Corte dei conti, il Comune di Olbia avrebbe sempre rispettato i parametri imposti: nell'esercizio 2014 la spesa é stata di 300.077 euro, mentre nel 2015 di 264.803 euro. Dunque al di sotto dei limiti imposti e di oltre due terzi in meno rispetto al 2009.
A partire dal 2009 in poi i vecchi incarichi per studio e consulenza (in senso stretto) sono stati tagliati nella misura dell'80%. Relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicitá e spese di rappresentanza sono state drasticamente diminuite. Il Comune di Olbia non può più sponsorizzare direttamente alcuna manifestazione. Si affidano incarichi per un singolo evento a service o agenzie che ricevono un compenso chiavi in mano.
Inoltre, le spese per missioni sono state ridotte addirittura del 50%, così come quelle destinate alla a formazione. Infine é stata prevista anche una drastica riduzione (il 70%) delle spese per l’acquisto e la gestione delle autovetture del Comune, dopo che fino al 2011 era stata del 20% rispetto sempre al fatidico 2009.
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