Slaccio contestato, Abbanoa: «Gli utenti sono morosi»
OLBIA. Abbanoa non si intenerisce davanti alla disperazione dei cittadini. Anche perché dall’ente gestore del servizio idrico raccontano una storia un pochino diversa. Mercoledì pomeriggio i...
OLBIA. Abbanoa non si intenerisce davanti alla disperazione dei cittadini. Anche perché dall’ente gestore del servizio idrico raccontano una storia un pochino diversa. Mercoledì pomeriggio i residenti di un condominio di via Lisbona si sono opposti allo slaccio dell’acqua perché ritengono di aver consumato, dal 2008 fino a oggi, solo 5mila metri cubi di acqua, mentre ad Abbanoa ne risultano 75mila non pagati. Da Abbanoa, invece, spiegano che già nel 2013 era stata appurata, da parte dell’amministrazione del condominio, una mega perdita occulta dal serbatoio interrato. Una perdita che ha quindi generato una maxi-bolletta che ammonta a 242mila euro. Insomma, un problema che sarebbe dovuto essere già noto agli utenti del condominio di via Lisbona. I cittadini, perdita del serbatoio a parte, sostengono comunque di aver pagato tutti i consumi reali dell’acqua. Invece secondo Abbanoa all’appello mancano ancora i pagamenti di diverse fatture. La procedura di slaccio dell’acqua, dunque, resta sempre operativa. Però l’ente gestore del servizio idrico si dice disponibile a trovare una soluzione, tra decurtazioni e piani di rateizzazione. Ma sicuramente gli utenti di via Lisbona 33 non accetteranno di finire schiacciati sotto il peso della maxi bolletta. Sono sicuri di essere dalla parte della ragione e per questo hanno deciso di rispondere alle richieste di Abbanoa con una azione legale. In questi giorni, comunque, sono diversi i cittadini alle prese con gli slacci. Solo in Gallura sono ben 34 i condomini finiti nel mirino di Abbanoa. (d.b.)
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