La Nuova Sardegna

Olbia

Un deposito di merce contraffatta

Un deposito di merce contraffatta

La scoperta della guardia di finanza dopo una vasta operazione sul territorio

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Una vasta attività di controllo operata dalla Guardia di finanza ha interessato nel fine settimana la costa gallurese. Oltre dieci pattuglie del gruppo di Olbia e della Tenenza di Palau sono state impegnate tra Porto Cervo, Baja Sardinia, Poltu Quatu, Abbiadori, Cannigione, Cala di Volpe e Liscia di Vacca. Sono stati eseguiti controlli per il contrasto dell’evasione fiscale, il rilascio di scontrini e ricevute e in materia di rispetto della disciplina dei prezzi. Le attività di polizia economico-finanziaria, che hanno visto anche la partecipazione dei baschi verdi e delle unità cinofile antidroga, hanno permesso di verificare le attività commerciali che insistono nelle location più rinomate, includendo le principali spiagge e i porticcioli turistici della zona. Significativo il risultato delle attività del week end. Le Fiamme gialle hanno constatato numerose irregolarità nei confronti di bar, negozi di abbigliamento, ristoranti, gastronomie e società di noleggio di imbarcazioni. In particolare, tra le diverse violazioni accertate, è stato constatato il mancato rilascio da parte di una società che si occupa del noleggio di imbarcazioni, del documento fiscale a fronte di un bonifico ricevuto dal cliente per un importo di 8500 euro.

Importanti anche i risultati conseguiti sul fronte del contrasto alla contraffazione, con l’individuazione a Olbia, in un’abitazione della frazione Putzolu, di un deposito di articoli di pelletteria e foulard recanti i marchi contraffatti Louis Vuitton, Gucci ed Hermès. Questa attività ha permesso di sequestrare oltre 850 articoli. Il responsabile è stato denunciato all’ Autorità giudiziaria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative