Un deposito di merce contraffatta
La scoperta della guardia di finanza dopo una vasta operazione sul territorio
OLBIA. Una vasta attività di controllo operata dalla Guardia di finanza ha interessato nel fine settimana la costa gallurese. Oltre dieci pattuglie del gruppo di Olbia e della Tenenza di Palau sono state impegnate tra Porto Cervo, Baja Sardinia, Poltu Quatu, Abbiadori, Cannigione, Cala di Volpe e Liscia di Vacca. Sono stati eseguiti controlli per il contrasto dell’evasione fiscale, il rilascio di scontrini e ricevute e in materia di rispetto della disciplina dei prezzi. Le attività di polizia economico-finanziaria, che hanno visto anche la partecipazione dei baschi verdi e delle unità cinofile antidroga, hanno permesso di verificare le attività commerciali che insistono nelle location più rinomate, includendo le principali spiagge e i porticcioli turistici della zona. Significativo il risultato delle attività del week end. Le Fiamme gialle hanno constatato numerose irregolarità nei confronti di bar, negozi di abbigliamento, ristoranti, gastronomie e società di noleggio di imbarcazioni. In particolare, tra le diverse violazioni accertate, è stato constatato il mancato rilascio da parte di una società che si occupa del noleggio di imbarcazioni, del documento fiscale a fronte di un bonifico ricevuto dal cliente per un importo di 8500 euro.
Importanti anche i risultati conseguiti sul fronte del contrasto alla contraffazione, con l’individuazione a Olbia, in un’abitazione della frazione Putzolu, di un deposito di articoli di pelletteria e foulard recanti i marchi contraffatti Louis Vuitton, Gucci ed Hermès. Questa attività ha permesso di sequestrare oltre 850 articoli. Il responsabile è stato denunciato all’ Autorità giudiziaria.
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