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Cultura e aiuti umanitari, il bilancio del Lions club

Cultura e aiuti umanitari, il bilancio del Lions club

TEMPIO. Bilancio positivo per l’annata del Lions club cittadino, appena conclusa, che ha visto il past governatore Agostino Inzaina guidare con la carica di presidente diversi service e importanti...

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TEMPIO. Bilancio positivo per l’annata del Lions club cittadino, appena conclusa, che ha visto il past governatore Agostino Inzaina guidare con la carica di presidente diversi service e importanti iniziative che hanno assecondato a pieno sia le esigenze territoriali che quelle sostenute dal circuito internazionale. Dall’educazione stradale nelle scuole, il Progetto Martina sulla prevenzione dei tumori giovanili e il concorso internazionale “Un poster per la pace” alle attività culturali quali le conferenze sul generale Francesco Stazza e sulle credenze nella tradizione popolare sarda; e ancora la raccolta cittadina di occhiali usati, le donazioni di generi alimentari alla Caritas cittadina, il contributo finanziario per contrastare il morbillo nei paesi del terzo mondo e per la costruzione di presidi sanitari in India, il convegno alla Maddalena sulla donazione del midollo osseo e quello sull’occupazione giovanile, il micro credito e l’usura e la festa degli alberi nel carcere di Nuchis, senza tralasciare la ristrutturazione delle targhe in granito, apposte circa 20 anni fa dal club nei principali rioni della città.

Nel corso del recente rituale del passaggio della campana, prima di passare le consegne al professor Guido Giua, il presidente uscente Inzaina, rimarcando gli scopi del lionismo e i suoi nobili obiettivi a favore della collettività, ha sottolineato come, in forma di volontariato, i Lions impostino annualmente un programma di attività a sostegno delle varie sfere del vivere sociale, dell’ambiente, della sanità e della sicurezza, della cultura e del settore giovanile, connesso al lavoro, affiancati da istituzioni pubbliche e associazioni varie.

Il cerimoniale per l’insediamento del nuovo direttivo, con Gian Mario Lisca segretario, Giuseppe Pala tesoriere e Luciano Addis cerimoniere, è stato coronato dall’ingresso come socio onorario del professor Tomaso Panu, storico d’eccezione e conoscitore della realtà locale. Il neo presidente Giua, illustrando le linee programmatiche della propria annata, ha evidenziato l’attenzione che avranno le attività di servizio del centenario che l'associazione si appresta a celebrare, incentrate sui quattro ambiti individuati dalla sede: alleviare la fame, salvaguardia dell'ambiente, promozione dei giovani, lotta alla cecità prevenibile. (v. ca.)

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