Festa di san Paolo Eremita, sabato il pellegrinaggio
Ritorna l’appuntamento caro ai fedeli di Baronia, Logudoro, Barbagia e Gallura Partenza alle 21 dalla chiesa di Monti e arrivo intorno a mezzanotte nel santuario
MONTI. Tra fede e tradizione. Si rinnovano, anche quest'anno, con lo stesso fervore religioso, dal 13 al 17 agosto, i festeggiamenti in onore di san Paolo eremita, il cui culto si professa nell'omonimo santuario nel territorio di Monti. Il parroco don Pierluigi Sini comunica ai fedeli, sparsi in mezza Gallura, Baronia. Logudoro e Barbagia, il programma dei festeggiamenti esclusivamente religiosi.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 13 agosto alle ore 21 con il ritrovo sul sagrato della chiesa parrocchiale in Monti, da dove parte il pellegrinaggio verso l'eremo del santo. Una camminata di circa 13 chilometri, nel cuore della notte, fra canti devozionali, recita del rosario e deferenti silenzi. I pellegrini, dopo circa tre ore, giunti nell'austera chiesa, partecipano alla santa Messa. Da quel momento, don Pigi emulo, come avveniva nei secoli scorsi, con il suo seguito e diversi sacerdoti, si trasferisce nel "romito" per celebrare i "santi uffizi". Oggi i devoti-pellegrini, rinnovano la tradizione, memori del passato, ma con tempi e modi diversi: arrivano al santuario, con ogni mezzo, per rendere omaggio a san Paolo e chiedergli una grazia o ringraziarlo per averla ricevuta, e subito dopo vanno via.Il programma delle celebrazioni prevede, domenica 14 agosto, due messe: una al mattino alle ore 11, l'altra al pomeriggio alle 18.
Lunedì 15 la liturgia contempla la solenne ricorrenza dell'Assunzione. Saranno celebrate 4 messe: al mattino alle 8, e alla 9. Alle 11 processione con simulacro di santa Maria Assunta e, al rientro celebrazione della solenne Messa. L'ultimo rito alle 18,30. Mertedì 16: festa in onore di san Paolo eremita. Anche in questa circostanza le celebrazioni saranno 4 con i medesimi orari del giorno precedente: due al mattino: alle ore 8 e ). mentre alle 11 processione con il simulacro di san Paolo. Al rientro celebrazione del rito solenne, presiede il vescovo di Ozieri mons. Corrado Melis, accompagnato da decine di sacerdoti e dal coro della confraternita "san Gavino" di Monti. In questa occasione si svolge la festa delle bandiere votive, promossa dal comune di Monti. Parrocchie, famiglie, singoli devoti e gruppi di fedeli arrivano al santuario con le bandiere per partecipare al rito, molte delle quali vecchie di secoli. Unico momento tradizionale-laico ancora sentito. Al termine della messa, gli amministratori, consegnano a ciascun possessore un ricordo. Il rito pomeridiano alle 18,30. Mercoledì 17, due celebrazioni: alle ore 10 e alle 18,30. Mentre domenica 21: alle ore 11 e alle 18,30.
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