Musica e storia, oggi concerto al Pozzo sacro
OLBIA. Musica sulla storia. Chitarre, tamburi e pianoforti renderanno ancor più suggestiva l’atmosfera che solitamente circonda i siti archeologici. Questa sera comincerà «Gocce di musica – Olbia...
OLBIA. Musica sulla storia. Chitarre, tamburi e pianoforti renderanno ancor più suggestiva l’atmosfera che solitamente circonda i siti archeologici. Questa sera comincerà «Gocce di musica – Olbia experience», un festival ideato da Elisa Luridiana e che intreccerà buona musica, sapori e archeologia. In tutto cinque appuntamenti che andranno in scena in diverse location. Oggi il primo appuntamento: dalle 20 alle 22 al pozzo sacro di Sa Testa il live dell’eclettico chitarrista olbiese Mauro Mibelli. Parteciperà anche la giovane archeologa Maria Antonietta Deroma, che racconterà ai presenti la storia dell’importante sito millenario. Il secondo appuntamento il 25 agosto alle tombe dei giganti di Su mont’e s’abe. Il protagonista stavolta sarà il percussionista italo-senegalese Amadou Thiam. Il primo settembre al museo archeologico spazio al soul e al funky, con un concerto nella terrazza che dà sul golfo e sulla città. Un evento che si svolgerà in collaborazione con l’area marina protetta di Tavolara. Una settimana più tardi, l’8 settembre, concerto di pianoforte dell’accademia internazionale J. S. Bach in piazza San Simplicio. Il festival musicale terminerà il 16 settembre con il concerto del chitarrista Gabriele Masala, nuovamente al pozzo sacro di Sa Testa, in occasione dell’ultimo plenilunio estivo.
Dopo i concerti in programma degustazioni di prodotti locali, mentre si occuperanno delle narrazioni anche gli archeologi Rubens D’Oriano e Paola Mancini. L’evento è stato ideato da Elisa Luridiana, che dopo una laurea in giurisprudenza ha pensato di dedicarsi interamente alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale isolano. Il festival «Gocce di musica» è organizzato in collaborazione con il Comune, l’Area marina protetta e Olbia Brootherhood. L’ingresso agli spettacoli è gratuito e gli organizzatori, soprattutto per l’evento di questa sera, consigliano al pubblico di portare un cuscino.
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