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Olbia

Sotto sequestro la “fabbrica del tarocco”

Sotto sequestro la “fabbrica del tarocco”

Blitz della guardia di finanza in una casa-laboratorio dove si “firmavano” Burberry e Moncler capi arrivati dalla Cina

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OLBIA. Nell’anonima abitazione-laboratorio di via Monte Pino lavoravano di fino con computer e macchina da cucire, roba da veri e propri specialisti della contraffazione. Alla fine, però, sono finiti nella rete della guardia di finanza che nel pieno della stagione non concede tregua all’industria del tarocco. Il bilancio dell’operazione dei baschi verdi questa volta è davvero notevole: denunciata una persona, sequestrati il laboratorio, le attrezzature e almeno 6 mila capi contraffatti già pronti per essere venduti nelle spiagge delle vacanze, a Olbia e in Costa Smeralda.

Alla “bottega” di via Monte Pino i militari del comando provinciale di Sassari (gruppo di Olbia), sono arrivati al termine di una complessa attività info-investigativa. Mesi di indagini e controlli nelle località turistiche, poi martedì mattina il blitz nel laboratorio dove venivano confezionati i capi delle migliori griffe in circolazione. Dentro quattro mura, come per miracolo, capi e accessori d’abbigliamento prodotti in Cina e legalmente importati sull’isola diventavano prestigiosi e ricercati articoli di abbigliamento delle famose case di moda.

Il laboratorio, realizzato all’interno di una casa semi-indipendente di via Monte Pino, era stato attrezzato con tre macchine per cucire utilizzate per apporre sui capi le etichette contraffatte di noti marchi (Burberry, Moncler, Diesel, K-Way) e un computer dal quale venivano copiati modelli e modalità di etichettatura. Infatti, una volta arrivati a Olbia, ai capi venivano rimosse eventuali etichette di copertura utilizzate per passare i controlli nei porti cittadini, quindi venivano cucite le etichette e applicati i cartellini dei marchi ottenendo un prodotto del tutto simile a quello originale, pronto per essere poi distribuito, nel periodo del ferragosto, agli ambulanti presenti in gran numero sulle spiagge della Gallura. La florida industria del tarocco, appunto.

Nel corso dei controlli anticontraffazione, la guardia di finanza in un altro appartamento di Olbia ha scoperto e sequestrato oltre 250 articoli di pelletteria e foulard, riproducenti fedelmente i modelli di Louis Vuitton ed Hermès. In questo caso, tutta la merce proveniva dalla Spagna e non dalla Cina.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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