Tutto esaurito negli hotel buoni affari fino a ottobre
Strutture al completo per tutto agosto, molte prenotazioni anche per settembre Partono gli italiani, arrivano i tedeschi. Si punta sulle sagre e sugli eventi culturali
OLBIA. Le camere degli alberghi non diventeranno di colpo vuote e desolate. Il Ferragosto è passato ma i numeri sono ancora da tutto esaurito. Altro che crollo da controesodo: fino al 31 agosto le strutture ricettive saranno più o meno al completo. Poi comincerà un progressivo calo delle presenze, anche se il mese di settembre si preannuncia già piuttosto soddisfacente, in linea con i numeri di una stagione che ricorda molto i tempi d’oro di qualche anno fa. Gli albergatori sorridono e allo stesso tempo fanno il pieno di forze per farsi trovare pronti. «Le presenze sono ancora molto importanti. E sarà così fino alla fine del mese – commenta Fabio Fiori, presidente dell’associazione degli albergatori olbiesi –. Il controesodo c’è, ma i turisti che partono sono rimpiazzati da quelli che arrivano. Siamo molto fiduciosi anche per settembre e addirittura per la prima metà di ottobre».
Turismo camaleontico. Dopo il ponte di Ferragosto, comunque, qualcosa è cambiato. E cioè il tipo di turista. Diminuiscono gli italiani e aumentano i tedeschi, partono i giovanissimi e arrivano soprattutto le famiglie. «Fino al 31 agosto i numeri somigliano molto a quelli di Ferragosto – spiega Fabio Fiori –. Ma a cambiare è il target del turista. Il cliente che arriva a fine agosto e a inizio settembre ha caratteristiche diverse. Per esempio tornano i tedeschi, solitamente pochi ad agosto, mentre gli italiani, abituati ad andare in ferie nei primi venti giorni di agosto, tornano invece al lavoro». Poi c’è la questione dell’età. «Sì, a Ferragosto arrivano molti giovani, quelle persone che magari amano uscire la notte o che sono attratte da un certo tipo di offerta – conferma il presidente degli albergatori –. Quindi in questo periodo aumenteranno le famiglie e i clienti più grandi di età».
L’offerta. Il turista del dopo Ferragosto non trova di certo il cielo nuvoloso, l’acqua ghiacciata e il deserto nelle piazze. «La bella stagione è ormai sempre più lunga e il turista questo lo sa, almeno per tutto settembre il tempo è ancora ideale per andare al mare o per altre attività all’aria aperta – spiega Fiori –. Poi solitamente il turista si ferma più giorni. I prezzi delle camere sono infatti più bassi e quindi per chi viene in Sardegna è più semplice soggiornare per una settimana, dieci giorni o anche di più. Inoltre a settembre migliorano pire i servizi. Le spiagge sono meno affollate, stesso discorso per gli alberghi e i ristoranti. Quindi allo stesso tempo, senza la classica ressa, si può usufruire di un servizio di maggiore qualità da parte di noi operatori.
Gli eventi. Molti dei turisti che sbarcheranno da qui fino a settembre scelgono la Sardegna per gli eventi, come sagre e manifestazioni culturali. Olbia non è famosa per i suoi grandi eventi, ma l’idea è quella di invertire la rotta. «Molti turisti sono attratti da un determinato tipo di eventi – spiega Marco Balata, assessore comunale al Turismo –. Per esempio in questi giorni in via Regina Elena si organizza la Fiera degli antichi sapori e alcuni albergatori mi hanno raccontato che ci sono turisti che hanno scelto Olbia anche per questo». Balata vuole proseguire su questa strada. «Per il prossimo anno metteremo in campo una programmazione più attenta – continua –. L’obiettivo è allungare la stagione e rendere la nostra offerta accattivante e di qualità anche oltre i due mesi di punta. Tutto questo in accordo con le associazioni e gli operatori del territorio». Poi una battuta sulla stagione d’oro che sta interessando tanto Olbia: «I dati sono molto positivi e so che sarà così anche per le prossime settimane. Visito ogni giorni il nostro infopoint e le presenze sono davvero importanti».
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