Scoperto e fotografato un lanciatore di sacchetti di rifiuti
OLBIA. I lanciatori di sacchetti sono sempre molto attivi. D’estate soprattutto. Accostano l’auto, si guardano attorno e appena si rendono conto di essere lontani da occhi indiscreti allungano il...
OLBIA. I lanciatori di sacchetti sono sempre molto attivi. D’estate soprattutto. Accostano l’auto, si guardano attorno e appena si rendono conto di essere lontani da occhi indiscreti allungano il braccio e scaraventano il sacchetto colmo di rifiuti in cunetta. Qualche volta, invece, capita che i lanciatori agiscano direttamente con l’auto in corsa, come se niente fosse. Altre volte, però, succede anche che qualche passante si accorga del lancio e che riprenda tutto con il telefonino. Proprio come accaduto nel caso della foto pubblicata accanto, quando a Cugnana un signore è stato praticamente “costretto” a raccogliere la sua spazzatura dopo averla appena gettata.
Si tratta di un fenomeno non più allarmante ma sempre diffuso. Le strade dell’agro olbiese vengono spesso trasformate in discariche a cielo aperto. Dalle stradine bianche che portano a Capo Ceraso e Porto Istana fino a quelle di zona Santa Mariedda. Rispetto alla scorsa estate, cioè la prima dopo l’introduzione della raccolta differenziata, la dimensione del fenomeno si è comunque ridotta. E questo grazie anche alle attività di controllo che nei mesi hanno permesso di stanare tutti coloro che, in un modo o nell’altro, non hanno mai pagato la tassa sui rifiuti o che magari affittavano la propria casa in nero. Sono numerosi anche i pirati del sacchetto che nel tempo sono stati individuati e sanzionati (anche di 500 euro) dalla polizia locale.
Sempre per quanto riguarda la raccolta differenziata, l’amministrazione comunale ha invece deciso di ritoccare il sistema tramite la creazione di piccole isole ecologiche, soprattutto nel periodo estivo, e l’intensificazione dei ritiri dei rifiuti da parte della De Vizia per andare incontro a ristoratori ed esercenti della città.
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