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Olbia

Ormai un ricordo le consulenze d’oro ai tecnici esterni

Il Comune di Olbia ha tagliato con l'accetta e delle vecchie consulenze non rimane nemmeno più il nome. Infatti dopo il D.L. 78/2010 che ha imposto i tagli agli enti locali, non esistono più...

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Il Comune di Olbia ha tagliato con l'accetta e delle vecchie consulenze non rimane nemmeno più il nome. Infatti dopo il D.L. 78/2010 che ha imposto i tagli agli enti locali, non esistono più convenzioni con cui si assegnano consulenze a esterni, ma solo prestazioni di servizi e incarichi professionali per realizzazioni di progetti con attività a contratto. I quasi 900 mila euro in consulenze del 2009 sono un lontano ricordo. Il Comune deve rispettare un tetto di spesa che attualmente é di 322.157 euro all'anno. E secondo le certificazioni rilasciate dai Revisori dei conti alla Corte dei Conti, Olbia avrebbe fin qui sempre rispettato i parametri imposti: nell'esercizio 2014 la spesa è stata di 300.077 euro, mentre nel 2015 di 264.803euro. Dunque al di sotto dei limiti imposti e di oltre due terzi in meno rispetto al 2009. Il Comune ha quindi dovuto subire riduzioni del 80% per incarichi e consulenze. Lo stesso per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza. Eliminate del tutto le spese per le sponsorizzazioni. Sempre rispetto al 2009 sono state tagliate del 50% le spese per missioni e formazione. Dal 2011 sono state invece ridotte del 70% le spese per l'acquisto e la gestione di autovetture.

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