Olbia, manager licenziato cita in giudizio la Asl di Nuoro
Mario Altana, ex direttore amministrativo dell’azienda barbaricina, chiede al commissario un risarcimento da 200mila euro
OLBIA. L’ex direttore amministrativo della Asl 3 di Nuoro Mario Altana ha citato in giudizio l’ente sanitario barbaricino chiedendo 200 mila euro di risarcimento danni. La vicenda, che sarà discussa dal giudice del lavoro Paola Cappello nella prima udienza di comparizione fissata per il 18 ottobre 2016, è relativa al licenziamento in tronco del professionista un anno prima della scadenza del contratto sottoscritto con i manager della Asl. Mario Altana, avvocato e consigliere comunale olbiese, assunse l’incarico di direttore amministrativo – come ha spiegato nel ricorso studio legale l’avvocato Davide Bonifacio di Cagliari, che assiste i collega –, il 13 giugno del 2011, dopo l’approvazione di una delibera della Asl 3 che stabiliva un rapporto di dipendenza esclusiva per cinque anni, con scadenza al 13 giugno del 2016. Mario Altana si cancellò, come da contratto, dall’albo degli avvocati e si dedicò al suo incarico amministrativo, assumendo anche la direzione del servizio di provveditorato della Asl nuorese.
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Tutto bene sino al 18 aprile del 2015 quando, come accade nella filmografia americana, arrivò una mai sulla posta elettronica del direttore amministrativo nella quale si annunciava il licenziamento immediato. Era un sabato mattina, e Mario Altana, come i manager americani, avrebbe dovuto mettere, di lì a poche ore, tutte le sue scartoffie, le foto dei familiari e penne varie dentro uno scatolone di cartone per lasciare libera la scrivania al nuovo direttore amministrativo che avrebbe preso servizio il 20 aprile, il lunedì mattina sucessivo. A decidere il licenziamento per il «venir meno del rapporto fiduciario» era stato il commissario straordinario appena nominato alla Asl di Nuoro.
Mario Altana fece buon viso a cattiva sorte è affidò all’avvocato Davide Bonifacio l’incarico di sostenere le sue ragioni davanti al giudice del lavoro, che ha fissato per il mese di ottobre la prima udienza. Dalla Asl non giunge alcun commento al contenzioso avviato dall’ex direttore amministrativo, in attesa che sulla vicenda su pronunci il magistrato del lavoro. Per i legali di Mario Altana la somma dovuta dalla Asl comprende 138 mila euro di stipendi non percepiti, 45 mila euro di liquidazioni per mansioni aggiuntive e gli interessi legali.
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