Morandi: «Eventi, bisogna fare gruppo»
Luras, l’assessore regionale al Turismo suggerisce di prendere esempio da Primavera in Barbagia
LURAS. «Per l’Alta Gallura ci vorrebbe un modello di promozione turistica come per Primavera in Barbagia»: è quanto detto dall’assessore regionale al turismo Francesco Morandi durante un incontro a Luras con i rappresentanti dell’amministrazione lurese (Piero Giua, Mauro Azzena, Rosario Menconi e Alessandro Depperu). L’assessore, a Luras, è stato accompagnato dal commissario provinciale del Centro Democratico, Nicola Midulla, su richiesta di Roberto Capelli che ha espresso la necessità che il titolare delle deleghe regionali all’artigianato, turismo e commercio, ascolti anche le esigenze dei territori montani della Gallura e di tutte le realtà che la Sardegna ha da offrire nel proseguo della stagione turistica. Allungare la stagione, dunque, si può? Certo, puntando anche e soprattutto sull’interno.
«Unire le manifestazioni che il territorio ha da offrire sarebbe indubbiamente una buona cosa - ha detto Morandi - questa zona ha importanti manifestazioni a Luras e nei paesi vicini. Fare un cartello unico per l’estate non sarebbe male. E, poi, anche per prolungare la stagione».
Anche per Nicola Midulla l’idea è importante da sviluppare: «Il nostro territorio può offrire tanto nella conoscenza delle tradizioni, nel sistema artigiano, iniziando dal settore sugheriero e dell’artigianato di Calangianus, dalle bellezze naturali e culturali di Luras, dai colori di Luogosanto e dalle radici storico-culturali di Tempio e degli altri paesi della zona».
Per l'assessore all'Ambiente, Piero Giua: «E' stato importante che l'assessore Morandi sia venuto anche a Luras. Di questo lo ringraziamo infinitamente. Lavorando e progettando si otterranno dei buoni risultati per il territorio». (s.d.)
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