È il giorno della memoria
La commemorazione delle 13 vittime dell’incendio del 1989
OLBIA. Come ogni anno, quella di ieri per San Pantaleo è stata la giornata della memoria e della riflessione. Per quell'incendio terribile che a Milmeggiu 27 anni anni fa provocò la morte di 13 persone. L'amministrazione comunale e l'associazione di protezione civile San Pantaleo, come ogni anno dal quel lontano 1989, hanno commemorato con una sobria cerimonia le vittime dell'incendio. Una messa e la deposizione delle corone di fiori nel cippo di Milmeggiu dove sono impressi i nomi delle 13 vittime. Sono nomi che non si dimenticano: Giuseppe D'Amato (2 anni); Maria Annunziata Sessa (30 anni, aspettava un bambino); Maria Pia Lo Muscio (51 anni); Filippo Secchia (10 anni); Barbara Secchia (16 anni); Paola Vitelli (44 anni); Anna Romano (66 anni); Erica Salis (55 anni); Elisabeth Heinz Hungerer (38 anni); Helmut Heinz Hungerer (38 anni); Guido Ardizzone (63 anni); Giovanni Deiana (65 anni); Francesca Pileri (60 anni). L’anniversario dell’incendio di Milmeggiu sarà celebrato anche oggi con la musica del maestro Piero Salvatori. Il concerto "Piano e violoncello" di Salvatori fa parte della manifestazione "San Pantaleo danza la memoria" organizzata dall'associazione Due Zero San Pantaleo.Il concerto si svolgerà alle 22 nella piazza della chiesa. Salvatori, pianista e violoncellista romano, classe 1969, dal 2003 collabora intensamente con il trombettista Paolo Fresu, ma anche con Bollani, Uri Caine e Pieranunzi.
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