Il Comune dà luce al molo Brin
Approvato il progetto preliminare di illuminazione. Previste anche 4 telecamere
OLBIA. Il Comune dà luce al molo Brin. La giunta ha approvato il progetto preliminare per l’ illuminazione pubblica dello spazio sul mare. Ma c’è di più. Insieme ai lampioni a led verranno posizionate anche delle telecamere. Le somme necessarie verranno liberate dal capitolo in cui erano state accantonate nel 2014. Si tratta di 120mila euro.
Per quanto riguarda l’impianto di illuminazione è prevista la sistemazione di nove pali alti nove metri. Saranno in acciaio zincato, in cosidetto “stile storico”. Considerata l’ampiezza della superficie del molo Brin, 6500 metri quadrati, inizialmente si era pensato a una torre faro. Soluzione successivamente scartata a favore dei nove pali della luce con tipologia “artistica”, simili a quelli presenti in corso Vittorio Emanuele e via Principe Umberto. I primi punti luce saranno realizzati lungo il perimetro del molo vecchio, per ridurre il rischio di caduta delle auto in mare. Ovviamente si tratta solo dell’inizio di un piano di illuminazione e videosorveglianza più ampio. L’obiettivo della giunta è trovare nuove risorse per estendere i lampioni anche al parcheggio.
Sono invece quattro le telecamere digitali, di cui tre fisse e una con comando a distanza che verranno installate al molo Brin. Gli occhi bionici saranno posizionati sui pali della luce. Un intervento che dovrà seguire i tempi della burocrazia. Dopo l’ok del progetto preliminare, dovrà essere approvato quello definitivo. A quel punto una impresa dovrà essere incaricata di realizzare il lavoro. (se.lu.)
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