Un documento condiviso per chiedere la sede in città
OLBIA. La sede in città per l’Autorità portuale unica mette d’accordo la maggioranza e le minoranze. Una riunione estemporanea dei capigruppo all’interno del Consiglio comunale decide di preparare un...
OLBIA. La sede in città per l’Autorità portuale unica mette d’accordo la maggioranza e le minoranze. Una riunione estemporanea dei capigruppo all’interno del Consiglio comunale decide di preparare un documento sintetico da inviare al presidente della Regione. «Poche righe ma chiare e decise – è la proposta del presidente del Consiglio Giampiero Mura – per ribadire la posizione unitaria del Consiglio comunale. L’ultima data utile per fare questa operazione è il 15 settembre. Non c’è tempo sufficiente per riunire un Consiglio comunale ad hoc e discuterne in modo più approfondito. Ma la posizione è ben nota». La proposta piace a tutti. Anzi no. Il consigliere Davide Bacciu chiede la convocazione di un Consiglio urgente per discutere in modo approfondito l’argomento. Proposta sostenuta anche da Vanni Sanna. «Noi dobbiamo alzare il dito in modo deciso – replica il presidente Mura –. Che poi quel dito sia smaltato poco importa. Possiamo eventualmente richiamare la delibera approvata dal precedente Consiglio comunale così da rafforzare il documento dei capigruppo».
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