La Nuova Sardegna

Olbia

Al via i vari test d’ingresso alla facoltà le immatricolazioni scadono fra un mese

Il corso di laurea in Economia e management del turismo prevede quest'anno la scadenza delle immatricolazioni il 17 ottobre 2016 (si effettua sul portale dell'Università degli Studi di Sassari previa...

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA.

Aspettando la certezza sui fondi per il 2017, la facoltà di Economia e management del turismo di Olbia, gemmata dall'università di Sassari, porta avanti la sua rivoluzione morbida. Puntando all'aumento degli iscritti e adeguando l'attività didattica alle esigenze dei suoi studenti. Il primo passo è quello di modificare l'inizio del calendario, che dal tradizionale avvio previsto per fine settembre slitta al 17 ottobre. «Chiaramente il nostro obiettivo è quello di aumentare gli iscritti, quindi rafforziamo le azioni di ausilio agli studenti della laurea triennale - spiega la preside della facoltà, Lucia Giovanelli -. Per questo abbiamo posticipato l'inizio del calendario didattico, perché i nostri studenti durante l'estate lavorano e spesso la stagione si conclude a metà ottobre. Gli studenti devono avere la mente sgombra per poter affrontare i nostri corsi universitari». Per quanto riguarda la laurea magistrale in Economia del Turismo, curriculum Tourism manager, si è arrivati al secondo anno e nel 2015-2016 gli iscritti sono stati 25. Per il nuovo anno accademico si punta ad arrivare almeno a 30 iscritti. Intanto sono partiti i corsi di recupero degli studenti in vista del test d'ingresso, che si svolgerà fra due giorni.

Finanziamenti. In attesa dell'avvio dell'attività didattica, resta aperto il fronte dei finanziamenti dovuti alla sede di Olbia. A decorrere dall'anno 2016, la dotazione del Fondo a favore delle sedi universitarie decentrate della Sardegna è ripartita tra: Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale di Nuoro; Consorzio Uno di Oristano; Università di Sassari per i corsi universitari avviati presso le sedi decentrate di Alghero e Olbia. Il fondo per l'anno in corso e destinato a finanziare i corsi per l'anno accademico 2016-2017 è stato determinato in una recente delibera di giunta in 5 milioni e 900 mila euro, alla cui destinazione provvede la stessa giunta regionale, su proposta dell'assessore competente in materia di Pubblica istruzione, previa valutazione dell'offerta formativa dei corsi universitari decentrati. Per l'anno in corso, sulla base delle risorse assegnate nel 2015, Olbia aveva ricevuto uno stanziamento di 640 mila euro. In aumento rispetto ai 500 mila euro ricevuti nel 2015, ma inferiori ai 665 mila euro erogati per il 2014. «Auspichiamo che la cifra venga almeno confermata, che possa attestarsi sull'assegnazione dell'anno in corso in modo da dare continuità all'offerta formativa - sottolinea la Giovanelli -. Noi cerchiamo di dare un servizio di livello con le risorse che ci vengono messe a disposizione».

La polemica. Il ventilato taglio dei fondi destinato alle università decentrate di Olbia, Oristano e Nuoro, per recuperare risorse per quella di architettura di Alghero, già ad inizio anno aveva sollevato la protesta dei sindaci dei tre comuni interessati, che avevano sottoscritto una lettera alla Regione per sottolineare come la decisione non fosse "concepibile perché in questa maniera si andrebbe a compromettere, esponendola ad alto rischio, l'esistenza dei tre poli decentrati e l'offerta formativa e di ricerca che si è andata sviluppando negli anni nei nostri territori". (g.mele)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative