Nuove teorie sulle origini della basilica
LUOGOSANTO. La Basilica Nostra Signora di Luogosanto potrebbe essere più vecchia di quanto si crede e sorgono dubbi sulla presenza dei santi Nicola e Trano. E' quanto emerge da una rilettura del...
LUOGOSANTO. La Basilica Nostra Signora di Luogosanto potrebbe essere più vecchia di quanto si crede e sorgono dubbi sulla presenza dei santi Nicola e Trano. E' quanto emerge da una rilettura del “Condaghe di Luogosanto” di Luigi Agus, docente all’Accademia di Belle Arti, proposta nella trasmissione "Sard'Arte" (rubrica Curiosando Sardegna curata da Fabrizio Carta) su Rtg. «Ho fatto una rilettura filologica del documento del 500 - spiega Agus - fatto redigere dal vescovo francescano Gonzalez che narra di fradres francescani che nel 1217 (o 1227), mentre erano a Gerusalemme, all'ospedale dei pellegrini di San Giovanni Battista, ebbero la visione della Vergine che gli ordinava di andare nel nord della Sardegna dove erano sepolti i santi Nicola e Trano; e, trovati i loro corpi, innalzare una basilica in suo onore. Secondo il condaghe i fatti si sarebbero verificati sotto papa Onorio II, mentre la Basilica fu consacrata dal cardinale Giovanni di Avignone». Nuova teoria: «La storia non torna per 3 ragioni: Onorio II visse un secolo prima (Papa 1124-1130) e prima della nascita di san Francesco; i francescani non erano costituiti formalmente e non erano a Gerusalemme, l'ospedale non c'era più (era a Tiro dal 1187). Ciò ha fatto credere che il condaghe fu fatto ricompilare da Gonzalez. Il documento, ha 2 parti in latino e una centrale-originale in sardo: il resto sarebbe interpretazione del Gonzalez che voleva far apparire i fradres come francescani, forzatura notata da diversi studiosi che avevano ipotizzando un errore dell'estensore confusosi tra i papi Onorio II e Onorio III (1216-1227), anche se non esisteva un cardinal Vitale e l'ospedale non 'cera. Ergo: a fondare la basilica non furono Francescani ma cavalieri-monaci di Malta che gestivano l'ospedale e che sarebbero andati in Puglia, prese alcune reliquie di San Nicola di Trani e rivenute tombe attribuibili a monaci del periodo bizantino, avrebbero fondato la basilica (1126-1130): data che si ricava dalla creazione del cardinal Vitale da Onorio II che avrebbe consacrato e assegnato l'edificio all'ordine. Nicola e Trano non esistono con questo nome: sarebbe San Nicola di Trani».(s.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google