Autorità portuale in città si preparano le barricate
Questa mattina all’Isola Bianca una seduta aperta del consiglio comunale L’appello alla mobilitazione rivolto ai sindaci e alle forze sociali della Gallura
OLBIA. Sale di tono la mobilitazione per rivendicare la sede della Port authority in città dopo l’accorpamento tra tra Olbia e Cagliari. In prima fila l’amministrazione comunale che per questa mattina ha convocato d’urgenza una seduta informale aperta del Consiglio nella sede dell’Autorità portuale, all’Isola Bianca. L’obiettivo è evidente: serrare i ranghi e chiamare a raccolta le forze sociali, gli operatori economici, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria. Insomma, far sentire quella voce che sinora è mancata o è stata troppo flebile.
La chiamata “alle armi” del consiglio comunale segue di appena qualche giorno la firma di un ordine del giorno congiunto di tutti i capigruppo del consiglio comunale. Così come segue l’appello alla mobilitazione rivolto anche a tutti i sindaci dei comuni della Gallura. «La sede della Port authority deve essere Olbia – ha ribadito il sindaco Settimo Nizzi – abbiamo inviato precisa istanza ai presidenti della giunta e del consiglio regionale: un documento sottoscritto all'unanimità dai capigruppo in cui si chiede che, in seguito all'accorpamento delle autorità portuali della nostra isola, la sede sia riconosciuta nella nostra città». «Inoltre – aggiunge – abbiamo inviato il documento a tutti i sindaci della Gallura invitandoli a porre all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale questo importante punto nell'ottica di rafforzare la nostra richiesta e di effettuare un'azione congiunta volta a cogliere questa importante opportunità per il territorio». «I numeri sono dalla nostra parte – prosegue il sindaco – i porti del Nord Sardegna sono in costante crescita e quest'anno i dati riportano il nostro sistema portuale ai numeri degli anni d'oro e confermano il trend di ripresa avviato nel 2014 e destinato a crescere ancora nei prossimi anni».
Dati alla mano, la crescita riguarda non solo il traffico passeggeri, ma anche quello commerciale e industriale: 3 milioni e 410 mila passeggeri nel periodo gennaio-agosto 2016, per un incremento rispetto al 2015 del 21,4% e del 20% sulle merci. Al 31 agosto si sono registrati 600 mila passeggeri in più in arrivo e partenza sui tre porti del Nord, che si confermano la porta principale d'accesso alla Sardegna. «La sede dell'Autorità portuale a Olbia – conclude Nizzi – offrirebbe la possibilità di valorizzare la Gallura, contribuendo a trasformare il potenziale turistico ancora inespresso in concreto sviluppo di quest'importante polmone per l’economia». (red.ol.)
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