I giovani restano e fanno impresa
La Maddalena, altri tre isolani hanno aperto delle attività È in crescita la tendenza dei trentenni a mettersi in proprio
LA MADDALENA. L’isola dei giovani imprenditori. Sempre più giovani maddalenini decidono di mettersi in proprio e creare una loro attività. L’alternativa di emigrare altrove e tentar fortuna piace sempre di meno. Chi può cerca di trovare la sua strada alla Maddalena. Come Marta Useli, 34 anni che ha deciso di aprire con il compagno un bar-bruschetteria-griglieria, il Blu Rose, pensato come un punto di ritrovo, un luogo per fare due chiacchiere tra amici spizzicando qualche bontà. «Ormai noi giovani le pensiamo tutte – commenta –. Non si può continuare a vivere a 34 anni sulle spalle dei nostri genitori. È giusto impegnarsi in prima persona e rischiare. Ovviamente per sviluppare questo nostro piccolo progetto imprenditoriale il supporto dei miei genitori è stato fondamentale». Marta non nasconde le difficoltà che esistono nel far decollare una nuova attività. «Abbiamo pensato a un posto riservato, in cui si possa mangiare qualcosa di sfizioso – aggiunge –. Un luogo per i giovani ma anche per gli adulti. Lavoriamo per creare anche eventi ad hoc, per ogni fascia d’età».
Dalla ristorazione al settore dell’abbigliamento. Impresa a due per “Scenaperta”, il negozio di via XX settembre creato da Gabriella e Loredana Maisto. Le Maisto hanno addirittura raddoppiato aprendo un punto vendita all’interno del resort 5 stelle superior MaMa a Nido D’Aquila. «Ci piacciono le sfide e soprattutto amiamo questa isola – commentano –. Per questo la nostra attività non è solo estiva. Certo sarebbe più semplice aprire solo nei mesti in cui c’è tantissima gente. Ma noi crediamo nel nostro lavoro e siamo certe che il nostro servizio sia utile alle donne e alle giovani isolane. Ci piace pensare di vestirle e renderle più belle. I nostri genitori ci hanno consentito di formarci. Ora tocca a noi andare con la nostre gambe».
Negli ultimi mesi sono davvero tanti i giovani maddalenini che con coraggio si sono lanciati nel mondo dell’imprenditoria. A inaugurare questa tendenza Fabio Angius di 31 anni e Matteo Canu di 24, che hanno rilevato la storica macelleria di Severino Gala nel quartiere di Moneta. Qualche mese dopo ecco comparire sul mercato maddalenino Dario Lattanzi. di 23 anni e Matteo Berretta, di 28, nuovi proprietari dello storico bar Lullia oggi gettonatissimo "Cafè noir. E ancora i fratelli Pietro e Andrea Mura con la loro “Pizzeria gastronomia Italia” .
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