Restano al palo gli imprenditori, niente soldi per le loro aziende
I primi soldi che lo Stato sborsa per gli alluvionati olbiesi, dopo tre anni, riguardano solo coloro che hanno avuto la casa danneggiata. Restano fuori, invece, i proprietari delle aziende. Cioè...
I primi soldi che lo Stato sborsa per gli alluvionati olbiesi, dopo tre anni, riguardano solo coloro che hanno avuto la casa danneggiata. Restano fuori, invece, i proprietari delle aziende. Cioè quelli che dopo l'alluvione del 18 novembre 2013 avevano presentato la scheda C. Almeno per il momento non riceveranno nemmeno un euro. Il direttore regionale della protezione civile, Graziano Nudda, ha però lasciato intendere che qualcosa potrebbe accadere. E si riaccende una speranza. «È possibile che nel 2017 saranno stanziati altri fondi, più o meno la stessa cifra per tutta la Sardegna, per coloro che hanno avuto l'attività danneggiata. La procedura, comunque, ancora non è stata avviata», spiega lo stesso Graziano Nudda, al comando della protezione civile dal giugno del 2014, cioè dopo l’alluvione. Sono centinaia, in città, le persone che attendono i soldi dallo Stato. Con il passaggio del ciclone Cleopatra, che aveva mandato sott'acqua diversi quartieri, si sono ritrovate fortemente danneggiate anche numerose aziende e attività commerciali. Dai cantieri edili ai supermercati, dagli uffici alle botteghe degli artigiani. (d.b.)
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