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Olbia

La Asl: fatti tutti gli accertamenti

La Asl: fatti tutti gli accertamenti

L’inchiesta delle Procura sul bambino nato morto al Giovanni Paolo II, interviene la direzione sanitaria

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OLBIA. «Sin dal suo arrivo in ospedale la donna e il suo feto sono stati sottoposti a tutti gli accertamenti e trattamenti del caso». Così la direzione della Asl a proposito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Tempio su un bambino nato morto lo scorso fine settimana. Nessun altro particolare sulla tragedia in sala parto «in quanto ormai oggetto di indagine da parte dell'autorità giudiziaria», come sottolinea la stessa Asl olbiese.

«La natimortalità in Italia si attesta intorno ai circa 5 casi ogni mille nati – ricorda l’azienda sanitaria – si tratta di un evento possibile nonostante gli enormi progressi raggiunti nel campo dell'ostetricia e della neonatologia. Il periodo del peripartum rappresenta una fase molto complessa e delicata della vita, durante la quale, in un tempo relativamente breve, possono realizzarsi le condizioni che possono generare esiti particolarmente gravi sia per la madre sia per il feto o neonato. In Italia, così come nella Asl di Olbia, gli eventi avversi che si verificano durante il travaglio, il parto, subito dopo la nascita e nel periodo neonatale, sono rari rispetto al totale delle nascite, tuttavia, si tratta di eventi possibili».

«Nell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia – aggiunge la direzione della Asl – sulla base dei numeri che si registrano annualmente, potrebbe quindi registrarsi con una frequenza di circa cinque o sei casi l'anno. In casi come questi i primi ad esser interessati ad acquisire elementi necessari per dare una accurata lettura di quanto accaduto sono proprio la Asl e i suoi operatori, i quali sin dalla giornata di sabato scorso hanno richiesto e disposto un riscontro diagnostico, che consentisse di fornire una compiuta valutazione di quanto accaduto. Sin dal suo arrivo nella struttura ospedaliera la donna e il feto sono stati sottoposti a tutti gli accertamenti e trattamenti previsti dalle linee guida. Le valutazioni sono complesse e l'azienda sanitaria non ritiene opportuno fornire ulteriori dettagli su quanto accaduto, in quanto ormai oggetto di indagine da parte dell'autorità giudiziaria». «In questo momento di grande dolore – conclude la Asl di Olbia – la direzione dell'azienda e tutto il personale esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia». (red.ol.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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