L’addio a zia Antonicca, nonnina del volontariato
CALANGIANUS. È morta mercoledì mattina la nonnina del paese, Antonicca Puliga. Nata nel 1914 da una famiglia di proprietari e commercianti, avrebbe compiuto 102 anni il 30 novembre. Se ne è andata in...
CALANGIANUS. È morta mercoledì mattina la nonnina del paese, Antonicca Puliga. Nata nel 1914 da una famiglia di proprietari e commercianti, avrebbe compiuto 102 anni il 30 novembre. Se ne è andata in silenzio nella sua casa in via Sassari. Donna serena, ha trascorso il secolo di vita in buona salute: unico problema in età avanzata la frattura di femore e una cataratta.
Antonicca Puliga sposò il direttore didattico Adolfo Manca, ebbe tre figli: Anna Maria, che viveva con lei, Giuseppe e Giovanna. Donna di grande fede, zia Antonicca ha accettato che per l’età non potesse più muoversi dall’abitazione e recarsi a trovare nella casa natale la sorella Giovannina, anche lei ultranovantenne, e insieme affacciarsi alla finestra del palazzo che dà sulla piazza centrale per condividere la vita che si svolgeva nel salotto del paese. Di modi gentili, fedele al volontariato nella Casa di riposo San Vincenzo, aveva cinque fratelli e una sorella, tra cui Viventi Battista, ex sindaco di Calangianus e per più mandati consigliere provinciale ( anni 60-70) e Giovannina, che dalla finestra, ha visto il corteo funebre dell’amata sorella avviarsi verso il cimitero. (pz)
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