Il paese vuol ricordare due grandi sportivi
CALANGIANUS. Un gruppo di appassionati di sport ha presentato in questi giorni in Comune, indirizzata al sindaco Loddo, all’assessore allo sport Amadori e al consiglio comunale una richiesta perché...
CALANGIANUS. Un gruppo di appassionati di sport ha presentato in questi giorni in Comune, indirizzata al sindaco Loddo, all’assessore allo sport Amadori e al consiglio comunale una richiesta perché non vengano dimenticati i fratelli Secchi, Gesuino, in arte Marinaro e Tonino, in arte Pozzo, che si sono dedicati all’educazione sportiva, e non solo, di vari giovani.Entrambi preparatori sportivi ,il primo Gesuino, istruttore di pugilato nel G. P. Aurora da lui fondato, scomparso anni fa; il secondo, Tonino, allenatore di calcio nella Rinascita e di tante generazioni di calangianesi, venuto a mancare da qualche mese.
«Vorremmo - si legge nella lettera - soffermare la vostra attenzione su questi due personaggi che hanno segnato profondamente la vita sportiva di vari giovani, e non solo calangianesi, e ognuno di noi, per i valori etici e sportivi che hanno insegnato. Chiediamo che venga dato loro un giusto riconoscimento attraverso un titolo onorifico o intitolazione a strutture sportive o con l’affissione di targhe , effigi in luoghi appropriati. Una iniziativa-termina la lettera - che sarebbe di grande importanza in tempi così carenti di modelli carismatici ed educativi di forte dedizione alla vita sportiva ed anche di rettitudine morale nella vita quotidiana. Vorremmo che ciò che hanno rappresentato i fratelli Secchi non venga dimenticato e sia tramandato alle future generazioni». (p.z.)
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