Addio a zio Nardino Pinzellu, storico figlio di Olbia
I funerali si svolgeranno il 22 settembre alle 17 nella chiesa di San Paolo
OLBIA. Addio a un figlio di Olbia. E' morto questa mattina, 21 settembre, zio Nardino "Pinzellu" Degortes, classe 1923, nato in via Acquedotto quando Olbia si chiamava ancora Terranova. Un romanzo d'avventura la sua vita. Combatte la seconda guerra mondiale dietro il mitragliatore di una nave. Poi emigra in Australia per fare l'imbianchino, ritorna a Olbia ma vista le difficoltà riparte imbarcandosi su una petroliera.
Ma ancora una volta torna a casa per non andarsene più. Apre un chiosco in piazza Mercato e tira sù una bella e numerosa famiglia. Uomo di grande simpatia, dinamico e intraprendente comincia a diventare il grande animatore delle feste di San Giovanni fino a inventare il Carnevale olbiese.
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Dagli anni Cinquanta organizza il pellegrinaggio notturno al santuario di San Paolo Monti a cui ha partecipato ogni anno, anche solo per dare il via alla passeggiata di fede. Nel 1984 insieme al fratello Fortunato realizza il monumento ai caduti di via Redipuglia. Membro dell'associazione Marina d'Italia ha indossato la divisa con orgoglio alle cerimonie di commemorazione in città. Tra i tanti atti d'amore per la sua Olbia zio Pinzellu ha restituito dignità alla croce simbolo del quartiere di Sa Rughe.
I funerali si svolgeranno il 22 settembre nella chiesa di San Paolo alle 17.
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