Materna chiusa per lavori a Calangianus
Ordinanza del sindaco, polemica dei genitori sui social network. Si riapre il 24 settembre
CALANGIANUS. Il sindaco Loddo, con un’ ordinanza, lunedì 19 settembre ha chiuso la scuola materna statale sino a sabato 24 perché gli interventi di imbiancatura, quelli su l’impianto elettrico e su alcun infissi esigevano il rispetto della normativa sulla sicurezza.
La verità è che montava sui social la polemica con alcuni genitori per i lavori svolti nei locali. «E’ vergognoso effettuare lavori alla riapertura della scuola - scriveva una madre -. Quest’ anno c è stato un notevole incremento delle iscrizioni alla scuola materna comunale e nessuno si cura di questa importante struttura. Si parla di integrazione e noi genitori e figli di Calangianus siamo i primi a essere discriminati». Un altro genitore: «Non c'è stato tempo per effettuare i lavori dal 30 giugno al 12 settembre?».
«Mi scuso - dice ora il sindaco - per il disagio causato e confidiamo sulla comprensione delle famiglie consapevoli che tutto ciò è necessario per dare ai bambini ambienti ancora più confortevoli. Tutti hanno visto i cantieri aperti negli edifici scolastici, per i quali abbiamo ottenuto un milione di euro. Purtroppo per la scuola materna non potevamo muoverci in nessun senso perché bloccati dal patto di stabilità. Giorni fa a Cagliari è stato sollevato il caso della materna e si è chiesto di poter liberare le risorse per la stessa. Ottenuto il via libera , in accordo con le insegnanti, si volevano svolgere i lavori senza intralciare l’operato delle attività scolastiche ed è stato impiegato un operaio anche nei giorni delle feste. Tutto inutile. La protesta ci ha costretto all’ordinanza. Da Cagliari è anche arrivata la promessa di altri 60.000 euro per la materna. Quale altra amministrazione ha ottenuto tanti fondi per l’edilizia scolastica?» (p.z.)
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