Postazioni strategiche lungo le coste
OLBIA. I buoni risultati dell’operazione “Mare sicuro 2016” nascono anche dalla collaborazione della Capitaneria di porto con i comuni. «Anche quest’anno gli enti locali ci hanno messo a disposizione...
OLBIA. I buoni risultati dell’operazione “Mare sicuro 2016” nascono anche dalla collaborazione della Capitaneria di porto con i comuni. «Anche quest’anno gli enti locali ci hanno messo a disposizione alloggi, case, gommoni e ristoranti per consentirci di ampliare la vigilanza in alcune zone – spiega il comandante della direzione marittima del nord Sardegna Pietro Preziosi – . Il comune di Aglientu ad esempio ha dato una casa per il nostro personale, una macchina, un gommone e un servizio pasti. Il comune di Arzachena ugualmente ci ha dato un appartamento; quello di Dorgali ci ha garantito strutture convenzionate per i pranzi. Davvero una bella collaborazione».
Alto il numero degli interventi di soccorso tra giugno e settembre. 313 persone in totale; 39 le unità navali. «Ma nessuno pensi che siamo tassisti del mare – commenta Vittorio Aloi, capo del Reparto operativo –. Abbiamo una convenzione con il ministero della Salute e con il 118. Se interveniamo è perché la persona ha bisogno di cure durante il tragitto verso terra».
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