Selezione del manager la Masu è favoritissima
Sul sito del Comune la prima graduatoria che verrà perfezionata dopo i colloqui Ma i pentastellati polemizzano: «Proponiamo di annullare questo finto bando»
OLBIA. Il nuovo manager del Comune di Olbia che darà la caccia ai finanziamenti europei potrebbe avere già un nome: Giovanna Domenica Masu. L'esito della prima parte della selezione per l'Eu Project manager è stata comunicata ieri pomeriggio nel sito istituzionale dell'ente: Gianna Masu infatti è prima in graduatoria sulla base di un punteggio complessivo di 35, che tiene conto del titolo di studio, master di specializzazione e dottorato, la formazione e soprattutto i titoli di servizio.
Per l'ufficialità manca solo il colloquio individuale, che in teoria potrebbe ribaltare l'esito della selezione assegnando una valutazione massima pari a 20 punti. Ma la Masu parte favoritissima. Giovanna Domenica Masu è una vecchia conoscenza del Comune di Olbia: è stata proprio lei la responsabile dell'Ufficio Europa istituito dallo stesso sindaco, Settimo Nizzi e inizialmente potenziato dal successore, Gianni Giovannelli. La Masu da consulente del Comune è stata l'artefice principale del Piano strategico di Olbia, denominato «Olbia città d'Europa» e per la cui preparazione il Comune aveva avuto un finanziamento di circa 500 mila euro dalla Regione.
Il Piano strategico venne votato all'unanimità dal Consiglio comunale di Olbia nel gennaio del 2007. La stessa Masu ha avuto un ruolo anche nell'elaborazione di quello di Arzachena.
La polemica 5 stelle. L'Ufficio Europa era stato poi chiuso dalla giunta Giovannelli all'interno di una logica di spending review che aveva portato al taglio di gran parte delle consulenze. Ora la Masu potrebbe tornare alla base con l'incarico di Eu Project manager che dovrà occuparsi, per conto del Comune, di un progetto per l'Agenda Urbana per il quale Olbia è stata individuata come amministrazione capofila.
Un incarico per il quale, tuttavia, non accennano a scemare le polemiche. In un post sul suo profilo Facebook il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Maria Teresa Piccinnu, ha duramente criticato l'eventuale nomina della Masu, chiedendo che il bando e, di conseguenza, la futura nomina vengano annullati.
«Proponiamo di annullare questo finto bando - attacca l'ex candidato sindaco dei 5 Stelle -. Si deve aprire la porta ai giovani esperti e competenti senza il vincolo di "esperienza decennale". Aprire lo staff a stagisti che possano attingere dai super esperti».
Un j'accuse durissimo all'opportunità stessa dell'incarico. «Un incarico per circa mezzo milione di euro. Il M5S è favorevole alla scelta dei manager per competenza, facciamoci però sopra un paio di considerazioni - sottolinea la Piccinnu -. Si tratta di un incarico fiduciario o di un bando pubblico? Il pagamento degli emolumenti con la distrazione "momentanea" dai fondi delle politiche sociali è lecito e opportuno? Proponiamo di rimodulare gli emolumenti a cifre più consone, svincolare la durata al quinquennio ma proporre un affiancamento in formazione agli uffici comunali con il personale già in forza». Una selezione per un incarico delicato, che ha già sollevato diverse polemiche, dal momento che parte delle risorse necessarie per pagare lo stipendio di 85 mila euro all'anno come compenso totale lordo arriveranno dal taglio dei voucher sociali per le persone meno abbienti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
