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Olbia, parco blindato di notte e più telecamere

Serena Lullia
Olbia, parco blindato di notte e più telecamere

Dopo il pestaggio di un minore il sindaco Nizzi chiude il Fausto Noce dalle 22 alle 7. Presto un bando per le guardie armate

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OLBIA. Il sindaco blinda il parco Fausto Noce. Settimo Nizzi ha deciso di chiudere l’area verde nel cuore della città nelle ore notturne. Lucchetti dalle 22 alle 7 del mattino. Un provvedimento necessario per proteggere il parco orgoglio degli olbiesi dai vandali e garantire la sicurezza di chi lo frequenta. Il pestaggio di uno studente minorenne nei giorni scorsi ha scosso il primo cittadino. Da qui la decisione di mettere in sicurezza il parco.

Lucchetti di notte. L’orario di chiusura scatterà alle 22. Per la riapertura verrà scelto un orario tra le 6 e le 7 del mattino. «Il parco non può più essere terra di nessuno – dice Nizzi –. Le persone devono poterci andare a passeggiare o a correre in serenità». Gli orari estivi saranno invece più flessibili.

Telecamere e vigilantes. Ma l’operazione sicurezza non si limita ai lucchetti. «Verrà rimesso in funzione il sistema di videosorveglianza e implementato – aggiunge Nizzi –. Ma interverremo anche sul sistema di illuminazione che va potenziato. Rafforzeremo anche gli ingressi e le protezioni esterne». Nizzi pensa anche a dei vigilantes notturni, guardie armate pronte a intervenire in caso di necessità. «Faremo un appalto per la vigilanza notturna – afferma –. Durante il giorno sarà invece la polizia locale, con più passaggi in auto all’interno del parco a garantire la sicurezza, magari con una auto elettrica, così da non essere accusati di inquinare».

Grandi lavori. L’emergenza sicurezza per Nizzi sarà anche l’occasione per fare un’operazione di restyling generale del parco. «Faremo un ingresso dedicato solo ai cani perché non possono passare nei prati dove ci sono i bambini – continua –. Chiuderemo anche gli spazi sotto le tribune del palazzetto che di notte vengono usati da chi non ha fissa dimora. Abbiamo già fatto anche una deratizzazione ma procederemo a farne un’altra a breve. Insieme agli addetti del parco abbiamo fatto un giro di ricognizione e abbiamo scritto ben due pagine di segnalazioni».

Incognita fondi. In perfetto Nizzi style, il sindaco garantisce che in un modo o nell’altro le risorse verranno trovate per tutti gli interventi. Ma al momento non si sa bene da dove arriveranno i soldi per mettere in sicurezza il parco. «La chiusura costa poco, solo qualche lucchetto – taglia corto –. La vigilanza costa di più ma la faremo. Considero questo intervento una priorità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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