Con il debito Imu il privato rifà la passerella
Santa Teresa, l’intervento alla Rena Bianca è finanziato dalla Delphina con il baratto amministrativo
SANTA TERESA. La riqualificazione delle aree circostanti la spiaggia della Rena Bianca passa attraverso il baratto amministrativo. Gli interventi programmati ammontano a circa 160 mila euro e sono a carico della Delphina. Con l’atto di conciliazione sottoscritto con il Comune, la società alberghiera estinguerà così il debito Imu per l’anno 2015. I lavori di manutenzione e miglioramento delle opere pubbliche, prevedono la realizzazione dei marciapiedi e di una passerella in legno lungo il lato est di via Verdi. Con una delibera di giunta, l’amministrazione Pisciottu ha approvato il progetto preliminare definitivo. «L'intervento rientra nel più ampio processo di riqualificazione urbana – spiega – posto tra la spiaggia del paese e la restante parte del centro urbano. In particolare con alcune zone del centro storico: le piazze Vittorio Emanuele e San Vittorio, le vie di collegamento con le arterie principali, come la statale per Olbia e la provinciale per Sassari». I lavori programmati fanno parte del secondo lotto degli interventi nell'area vicina alla spiaggia della Rena Bianca. Con il primo lotto sono stati rifatti i marciapiedi nel centro urbano, lungo via Verdi e via Amsicora. L'importo complessivo del progetto preliminare predisposto dall'ufficio tecnico comunale è di 165 mila euro: più di 134 mila euro per lavori a base di gara, 4 mila per oneri sulla sicurezza, quasi 7 mila per la manodopera, oltre all'Iva. L'importo è finanziato con il sistema del baratto amministrativo. Gli accertamenti dell’ufficio tributi del Comune hanno permesso di recuperare un significativo ammontare di Imu dovuta per il 2015 dai contribuenti della categoria D, costituiti principalmente da alberghi. (w.b.)
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