Traffico di droga dalla Spagna, l’inchiesta non è conclusa
OLBIA. Non è ancora conclusa l’inchiesta sul traffico di droga fra il nord Sardegna e la Spagna, che sfruttava donne utilizzate per il trasporto degli ovuli. I carabinieri del reparto territoriale di...
OLBIA. Non è ancora conclusa l’inchiesta sul traffico di droga fra il nord Sardegna e la Spagna, che sfruttava donne utilizzate per il trasporto degli ovuli. I carabinieri del reparto territoriale di Olbia l’altro ieri hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare su ordine del gip del tribunale di Tempio, ma l’attività di intelligenze svolta dai militari potrebbe portare presti a nuovi sviluppi. L'attività investigativa era iniziata nel febbraio 2015 e ha portato complessivamente al sequestro di 300 grammi di cocaina, alcuni grammi di hascisc e un etto di marijuana, nonché all'arresto di altre due persone e alla denuncia di una terza, tutte italiane (oltre alle quattro ordinanze di custodia eseguite l’altro ieri). In particolare, nel giugno 2015 dall'aeroporto di Olbia i militari avevano fermato, una volta scesa dal taxi in centro città, una donna domenicana proveniente da Barcellona. Secondo gli investigatori cercava di incontrare alcune delle persone oggi arrestate. In quell'occasione erano stati sequestrati i 300 grammi di cocaina purissima. Alcuni mesi dopo era finita in carcere anche una olbiese di 51, trovata in possesso di cocaina, hascisc e marijuana. Da allora l'indagine è proseguita portando all'individuazione degli altri soggetti che avevano organizzato il traffico con lo sfruttamento di donne che, in cambio di pochi soldi, mettevano a disposizione il proprio corpo per il trasporto della droga.
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