Voucher per gli indigenti il Comune recupera i soldi
Pronta una nuova delibera dopo lo spostamento di 70mila euro all’ufficio Ue La giunta punta sui fondi che arriveranno da una gara d’appalto del piano Plus
OLBIA. Patrizia Bigi, assessore ai Servizi sociali del comune di Olbia, è stata di parola. Aveva promesso che avrebbe reintegrato lo strumento dei voucher sociali. E lo aveva fatto quando era stata resa nota la notizia del prelievo di 70 mila euro dal capitolo di bilancio dei Servizi alla persona, per incrementare quella che tecnicamente si chiama "missione" e che prevede l'assunzione dell'Eu Project manager, che dovrà gestire l'attività giuridica e amministrativa per la partecipazione ai bandi di finanziamento 2015-2022. Una delibera di giunta lo conferma, con la previsione della gara d'appalto per la "Realizzazione, emissione, monitoraggio di voucher sociali e creazione di una rete tra gli esercizi commerciali". Una gara che riguarda tutti i Comuni aderenti al Plus del distretto di Olbia.
Mezzo milione per i poveri. L'importo complessivo dell'appalto è pari a 575 mila 980 euro, con un importo soggetto a ribasso pari a 551 mila 930 euro. L'aspetto più interessante della gara d'appalto consiste nella creazione di una rete tra gli esercizi commerciali nei comuni del distretto di Olbia, finalizzata all'acquisto di generi alimentari, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici e articoli di cancelleria a uso scolastico tramite lo strumento dei voucher sociali. La distribuzione dei voucher è di spettanza dei servizi sociali dei Comuni coinvolti, che provvedono in totale autonomia all'individuazione dei soggetti beneficiari e alla definizione del numero dei buoni spettante a ciascuno di essi. «Nulla verrà tolto ai servizi sociali, anzi ci saranno maggiori risorse da mettere a disposizione dei nostri concittadini – dichiarava l'assessore Bigi – mi riferisco in particolare ad un bando a cui parteciperemo come Comune capofila che prevede circa 550 mila euro in totale e a Olbia spetterà una cifra vicina ai 200 mila euro che sarà erogata entro quest'anno. Tutto nasce dalla necessità di portare avanti un progetto europeo realizzato in collaborazione con la Regione, di grande valenza per la città con maggiori fondi a disposizione e ha come obiettivi il miglioramento della qualità della vita, lo sviluppo e la maggiore inclusione, fisica e sociale, rispondendo a precise domande della cittadinanza».
Appalto di due anni. L'appalto avrà durata di due anni a decorrere dalla stipulazione del contratto e il Comune, per la precisione, si vedrà assegnare risorse per 190 mila euro. I voucher in formato cartaceo avranno un valore pari a 10 euro e danno diritto all'acquisto di prodotti alimentari, per la pulizia della casa e l'igiene personale; prodotti farmaceutici e parafarmaceutici; articoli di cancelleria per uso scolastico; gas in bombole; indumenti di prima necessità. Sono invece esclusi alcolici, alimenti e prodotti per gli animali e arredi per la casa.(g.m.)
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