Il Tar: «Le Ferrovie devono demolire i binari pericolosi»

OLBIA. L’ordinanza che impone alle Ferrovie dello Stato di abbattere i ponti-tappo di sua proprietà è legittima. Il Tar ha respinto la richiesta della Rete ferroviara italiana di sospendere il...

OLBIA. L’ordinanza che impone alle Ferrovie dello Stato di abbattere i ponti-tappo di sua proprietà è legittima. Il Tar ha respinto la richiesta della Rete ferroviara italiana di sospendere il provvedimento firmato dal sindaco Settimo Nizzi. Il primo cittadino intimava di demolire subito alcuni punti che rientrano nella lista delle “opere incongrue”, inserite nel Piano per il rischio idrogeologico. Demolizioni necessarie e urgenti per ridurre un pericolo alluvione per la città.

Il Tar ha riconosciuto legittime le ragioni di pericolo alla base dell’ordinanza. Ha anche rilevato «la sostanziale inerzia di Rfi sulla progettazione e l’attuazione degli interventi urgentissimi previsti dal Piano quadro. Già dal mese di maggio del 2015 Rfi non ha assunto concrete iniziative, né a livello progettuale, nè procedimentale, nè ancor meno, a livello esecutivo e RFI non ha dimostrato la volontà di porre in essere quanto imposto, in via urgente, dalle disposizioni di Piano». Il sindaco Nizzi annuncia che non le Ferrovie non presenteranno ricorso al Consiglio di Stato. «In tempi brevi faremo un incontro con i vertici di Rfi a Roma per pianificare gli interventi prioritari: il ponte vicino all’Ipia, quello sul rio Sa Fossa, sul san Nicola e sul canale Zozò».

Ancora nella fase di verifica l’abbattimento del ponte di via Redipuglia. Si valuta come rimuove le travi. (se.lu)

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