Dieci nuove farmacie bloccate dalla burocrazia
Il ministero della Salute: verifiche dopo lo stop alla graduatoria provvisoria Nessun disagio per la Gallura, ma la Regione deve sbloccare il bando del 2015
OLBIA. Niente da fare, le nuove farmacie restano ferme al palo. Sono dieci quelle in lista d'attesa in Gallura, con le aperture bloccate per un pasticcio burocratico che da oltre un anno rinvia le procedure di assegnazione di farmacie vacanti e nuove. La conferma è arrivata con la risposta del Governo all'interrogazione presentata dal deputato del Movimento 5 Stelle, Nicola Bianchi: «Stiamo svolgendo approfondimenti», ha detto il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo. Il ministero sta prendendo in considerazione anche l'ipotesi di rivolgersi all'Avvocatura generale dello Stato. Più di tre anni nei quali la graduatoria provvisoria che assegnava 90 nuove farmacie in Sardegna è rimasta bloccata, davanti a lungaggini burocratiche e a una sentenza del Consiglio di Stato del 2015 che cancellava la graduatoria sulla base del ricorso di uno degli esclusi.
Stand by. A Olbia restano in stand-by le quattro nuove farmacie previste: una a Pittulongu, una nella zona del Padrongianus, presumibilmente a Murta Maria, un'altra in località Sa Istrana e una nella zona di Tannaule, in prossimità del nuovo ospedale. Si tratta di una graduatoria provvisoria che conta un totale di 10 nuove farmacie in tutta la Gallura. Una ad Arzachena, una a Budoni, in località Tanaunella, una a Tempio, nella frazione di Bassacutena. Diverso il caso de La Maddalena, dove pende un ricorso al Tar presentato da altri farmacisti titolari contro la graduatoria. Poi ci sono le farmacie di Loiri e Berchiddeddu. Queste sono le uniche che sono state aperte, in assegnazione provvisoria attraverso deroga della Regione, al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza e non lasciare i rispettivi territori sprovvisti.
Nessun allarme. Una situazione complessa, anche se Federfarma non lancia allarmi. «Non ci risultano segnalazioni su particolari problemi nell'erogazione del servizio, anche perché con la liberalizzazione degli orari molte farmacie, soprattutto in zone turistiche come quelle della Gallura, restano aperte anche per 12 ore al giorno - spiega Manlio Grandino, presidente di Federfarma per la provincia di Sassari e Olbia-Tempio -. Parliamo di 50 farmacie presenti in tutta la Gallura, il servizio è coperto. In alcune zone come Porto San Paolo, abbiamo gli "armadi farmaceutici", farmacie stagionali che aprono sulla base dell'incremento dell'utenza e quindi della domanda in particolari località turistiche».
Ipotesi commissario. Dovrebbe essere la Regione a sbloccare il bando del 2015, comunicando le modalità che permetteranno il rientro dei 90 che erano nella graduatoria stilata l'anno scorso e che, in alcuni casi, erano pronti ad acquistare o rimodernare i locali. Di recente la responsabile della Direzione dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute, Marcella Marletta, aveva diffidato la Regione, chiedendole di procedere con l'applicazione della graduatoria: in caso contrario si profilava anche l'ipotesi di un commissariamento. «Auspichiamo che la questione si risolva al più presto. Siamo ancora fermi alla pronuncia del Consiglio di Stato sulla maggiorazione di punteggio a chi in passato ha esercitato in zone rurali, che ha bloccato il concorso precedente - sottolinea lo stesso Grandino -. Crediamo comunque sia giusto fare chiarezza, per non rischiare che l'assegnazione delle nuove farmacie venga bloccata da altri ricorsi».
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