Caccia ai finanziamenti Ue nominato il super manager
L’incarico a Giovanna Domenica Masu, al primo posto nella graduatoria Già consulente del Comune, aveva lavorato alla stesura del Piano strategico
OLBIA. Il nuovo manager del Comune di Olbia, che darà la caccia ai finanziamenti europei, è Giovanna Domenica Masu. L'esito della selezione per l'Eu Project manager è stato comunicato ieri pomeriggio nel sito istituzionale dell'ente: Gianna Masu è risultata prima in graduatoria sbaragliando la concorrenza, sulla base di un punteggio complessivo di 53 (35 per la valutazione dei titoli e 18 per quella del colloquio), sulla base di titolo di studio, master di specializzazione e dottorato, formazione e soprattutto i titoli di servizio. Dopo il colloquio individuale è arrivata l'ufficialità di un incarico che non è sembrato mai in discussione, visto che la Masu ha superato il secondo classificato con un distacco di 16 punti.
Giovanna Domenica Masu è una vecchia conoscenza del Comune di Olbia: è stata proprio lei la responsabile dell'Ufficio Europa istituito dallo stesso sindaco, Settimo Nizzi e inizialmente potenziato dal successore, Gianni Giovannelli. La Masu da consulente del Comune è stata l'artefice principale del Piano strategico di Olbia, denominato «Olbia città d'Europa» e per la cui preparazione il Comune aveva avuto un finanziamento di circa 500 mila euro dalla Regione. Il Piano strategico venne votato all'unanimità dal consiglio comunale nel gennaio del 2007. La stessa Masu ha avuto un ruolo anche nell'elaborazione di quello di Arzachena. L'Ufficio Europa era stato poi chiuso dalla giunta Giovannelli all'interno di una logica di spending review, che aveva portato al taglio di gran parte delle consulenze. Ora la Masu torna alla base con l'incarico di Eu Project manager che dovrà occuparsi, per conto del Comune, di un progetto per l'Agenda Urbana per il quale Olbia è stata individuata come amministrazione capofila. «La decennale esperienza e la professionalità richiesti, ampiamente confermati nel profilo della vincitrice del bando, Gianna Masu, sono fondamentali per ottenere risultati immediati non solo in termini di reperimento di nuovi fondi, ma anche per gestire correttamente le risorse già disponibili, destreggiandosi nel complicato mondo delle normative europee per evitare errori procedurali e di incombere nelle pesanti sanzioni previste – spiega il Comune –. Si interfaccerà poi con ogni settore dell'ente in modo da poter procedere al meglio con la progettazione e le specificità delle procedure, oltre a contribuire alla formazione del personale, con il quale si interfaccerà».
La selezione aveva sollevato diverse polemiche dal momento che parte delle risorse necessarie per pagare lo stipendio di 85 mila euro all'anno come compenso totale lordo arrivano dal taglio dei voucher sociali per le persone meno abbienti. L'incarico di collaborazione coordinata e continuativa avrà la durata di 5 anni, per una figura che il bando indicava come di provata esperienza e che entrerà a far parte dello staff del sindaco Settimo Nizzi per gestire anche l'attività giuridica e amministrativa per la partecipazione ai bandi di finanziamento della programmazione europea, per il periodo operativo 2015-2022.
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