Sabato e domenica il meeting del Rotary al Geovillage
OLBIA. Ben 190 studenti provenienti da 28 paesi saranno presenti questo sabato e domenica al Geovillage per il convegno di orientamento e formazione organizzato dalla Rotary International per i...
OLBIA. Ben 190 studenti provenienti da 28 paesi saranno presenti questo sabato e domenica al Geovillage per il convegno di orientamento e formazione organizzato dalla Rotary International per i partecipanti al programma “Scambio giovani”. Il programma permette ogni anno a migliaia di studenti, Italiani e stranieri, di provare un'esperienza di vita all'estero. Gli obiettivi del programma sono sviluppare la leadership nei giovani e favorire la conoscenza tra i popoli come mezzo per promuovere la pace.
Il convegno di orientamento si svolge per la prima volta a Olbia. Una grande opportunità, anche promozionale, per la città che nel week end sarà “invasa” pacificamente dai giovani e dai loro accompagnatori. Il programma dà agli studenti l'opportunità di frequentare una scuola locale per un anno, vivendo in una o più famiglie ospiti. Gli studenti potranno così imparare bene un'altra lingua e sperimentare "un altro modo di vivere". Impareranno a conoscere meglio sé stessi e gli altri e a capire le diversità; non di meno, saranno ambasciatori del proprio paese. Il programma è aperta a tutti gli studenti iscritti alla scuola superiore (in altre parole, non è necessario essere figlio o parente di un rotariano per partecipare), con risultati scolastici sopra la media. L'amicizia tra persone di nazioni diverse, attraverso la conoscenza delle loro diversità, favorisce la convivenza, la tolleranza, il rispetto, il confronto e lo scambio diretto di idee e modi di fare.
Il weekend nazionale di orientamento ha lo scopo di riunire tutti gli studenti stranieri presenti in Italia per uno scambio di studio nell'annata 2016-2017 e di fornire loro una serie di utili consigli per vivere al meglio la propria esperienza di studio in Italia. Il programma si inserisce nel quadro normativo predisposto dal ministero dell'Istruzione all'interno del testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, per favorire i programmi di mobilità studentesca e di scambio di studio all'estero, e costituisce un valido supporto alle iniziative ministeriali tendenti a favorire, oltre alla formazione curriculare dei nostri giovani, anche la capacità di integrazione e di relazione in un mondo sempre più globalizzato, dove lo svolgimento di ruoli di leadership impone la necessità di sapersi muovere e relazionare a livello internazionale.
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