Olbia, sit-in per ricordare l'alluvione del 2015 davanti al cantiere del ponte demolito un anno fa
La manifestazione organizzata dai cittadini di Isticadeddu. "Per il futuro mai più ritardi". Il sindaco Nizzi tranquillizza. "Il ponte di via Veneto pronto per Natale"
OLBIA. Il ricordo si mescola alla rabbia e al dolore. Il primo ottobre 2015 il ciclone Mediterraneo colpiva la città e ancora una volta mandava sott'acqua interi quartieri. Un anno dopo il ponte di via Vittorio Veneto, abbattuto per evitare che il quartiere di Isticadeddu venisse sommerso come nel 2013, è ancora in costruzione.
Gli abitanti della zona hanno organizzato una manifestazione che vuole essere un pungolo per le istituzioni oltre che un'occasione per non dimenticare. Per chi vive alla periferia della città è stato un anno di disagi. Per un migliaio tra famiglie e imprese anche raggiungere casa è diventato complicato.
I cittadini chiedono che per i prossimi lavori del piano di mitigazione del rischio idrogeologico non si commettano simili ritardi, visto che saranno abbattuti altri ponti, alcuni poi da ricostruire.
A sorpresa arriva anche il sindaco Settimo Nizzi. Il primo cittadino ha garantito che per Natale il ponte sarà completato. "I lavori procedono, si lavora anche il sabato. Purtroppo abbiamo dovuto fare un nuovo progetto dopo la scoperta di una falda acquifera, ma abbiamo accelerato i tempi. Questo ponte va fatto bene, dovrà durare per i prossimi 200 anni".
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